Ultime notizie Napoli - Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Mediaset nel post-partita della sfida di Coppa Italia contro il Pisa.
Queste le sue dichiarazioni:
"Abbiamo iniziato a Venezia, poi per il processo ci vuole tempo. Questi ragazzi le qualità le hanno ma senza metterle a disposizione della squadra sono inutili. Oggi era un derby e la nostra gente ci teneva a vincere, ora si deve usare solo la parola lavoro. La squara è giovane, fatto un passo ma la strada è lunga.
Intanto sono contento che Mastantuono vada in Nazionale, a lui ho detto che se mette il talento al servzio della squadra in futuro può diventare importante per noi e l'Argentina, in queste prime gare si è sacrificato. Firenze vuole questi giocatori che saltano l'uomo e il mio desiderio era allenare giocatori così talentuosi.
Quando sono entrato ho detto apertamente che non eravamo squadra e non giocavamo da tale. Sono partito dal numero di gol presi e oggi in tal senso è un passo avanti, siamo partiti dallo stare compatti e dal pressare quando possiamo. La bellezza è che il gruppo è giovane e alle volte lo devi frenare, chi entra ha dimostrato di tenerci al gruppo. Un giovane può avere alti e bassi e io dovrò tenere il morale alto.
Appena sono entrato ad allenare la squadra l'ho detto, la bellezza è che la squadra è giovane e recettiva, vogliono fare qualcosa di importante e trascinare un pubblico che in casa può essere il dodicesimo uomo. Lo abbiamo visto nell'uscita dal campo di Pellegrino. Tutti sono partecipi e questa è una base importante. Come ha detto Paratici dobbiamo guardare lontano".
