Ultime calcio Napoli. Quattro Scudetti, due Supercoppe italiane e due Coppe Italia con la Juventus, senza dimenticare i due Paulistão, la Coppa del Brasile e il Torneo di Rio-San Paolo vinti in patria col Corinthians. Un palmarès ricco di trofei, un lungo curriculum in Serie A e non solo, ma ancora tanto da dare al calcio nonostante i suoi 37 anni suonati. Rubens Fernando Moedim, in arte Rubinho, aspetta fiducioso una nuova chiamata dopo l'avventura all'Avaà della passata stagione. Nel frattempo, è proprio lui che TuttoMercatoWeb.com ha raggiunto in esclusiva in Brasile per commentare la nuova avventura del suo ex compagno Thiago Motta, il ritorno alla Juventus di Gianluigi Buffon e il campionato italiano appena iniziato, oltre a conoscere ovviamente anche le ultime sul suo futuro.
Rubinho, quando la rivedremo all'opera?
"Attualmente mi trovo in Brasile, l'età avanza, ma sono pronto a ripartire. Sto aspettando una nuova chiamata dopo l'esperienza della stagione passata all'AvaÃ, voglio una nuova avventura".
Magari proprio in Italia?
"Magari... Ho tanti ricordi meravigliosi legati all'Italia e alla Serie A. Ogni piazza, ogni squadra in cui ho giocato mi ha fatto crescere come professionista e come uomo. Genoa, Palermo, Livorno, Torino, Juventus e Como: porterò sempre tutte queste esperienze nel mio cuore. Spero di tornare presto nel Calcio!".
In Serie A, intanto, la "sua" Juventus sembra avere un po' più di concorrenza quest'anno.
"La Serie A è un campionato sempre competitivo e diverso da tutti gli altri, penso che sia il più difficile d'Europa. Il monologo degli ultimi anni da parte della Juventus non deve illudere: vincere in Italia è molto complicato e in questa stagione vedo ancora più equilibrio grazie all'Inter di Conte, al Napoli di Ancelotti, all'Atalanta di Gasperini e a tanti altri progetti interessanti".
La favorita, e ad oggi anche la prima in classifica, resta però la stessa di sempre.
"Senza alcun dubbio, la Juventus non può non essere la favorita. Lo dicono i suoi campioni, la sua storia, la sua mentalità vincente. I bianconeri possono vincere tutto, hanno l'obbligo di credere nel Triplete".