Fiorentina-Udinese 5-1: show assoluto quest'oggi all'Artemio Franchi per gli uomini di Paolo Vanoli e fortissima scintilla in casa viola per riaccendere la speranza per una stagione sciagurata.
Choc totale invece per l'Udinese che si trova a fare i conti con un momento di grande contrasto nei risultati: dopo il sorprendente 1-0 inflitto al Napoli, i friulani sono stati travolti senza possibilità di replica con un risultato sconcertate considerando che - appunto - soli pochi giorni prima avevano battuto e dominato i campioni d'Italia in carica.
In ogni caso i toscani, dopo 211 giorni senza vittorie in campionato, hanno portato a casa finalmente un successo con un convincente 5-1 e interrompendo come meglio non si poteva un digiuno estremamente pericoloso alimentando così nuove speranze per una possibile rimonta verso la salvezza.
I punti all'attivo attualmente sono 9 punti con -5 dalla zona salvezza: strada nettamente in salita ma alla portata della Fiorentina considerando una squadra in realtà attrezzata per l'Europa. I friulani restano a quota 21 punti scalando all'11esimo posto.

Il tecnico dell’Udinese, Kosta Runjaic, ha commentato la netta differenza di rendimento tra le due gare:
“Non si possono paragonare i due match, col Napoli gara diversa mentre questa partita è stata condizionata dall’uscita di Okoye. Qualcosa che non bisogna commettere ma che nel calcio succede”.
In effetti ad aver pesantemente condizionato la gara è stata appunto l'espulsione del portiere dell'Udinese dopo 8 minuti dall'inzio che ha gravemente compromesso la linearità della partita.
Gianluca Nani, dirigente dell'Udinese intervenuto a DAZN nel post-partita prima dell'allenatore, ha in ogni caso sottolineato che la sconfitta è giunta in generale soprattutto per l'atteggiamento e la stanchezza della squadra oltre che per l'inferiorità numerica.