LâUdinese si gode la crescita dei propri giovani talenti, ma intorno a Oumar Solet e Arthur Atta iniziano a muoversi le prime attenzioni di mercato. A fare il punto è Gökhan Inler, responsabile dellâarea tecnica del club friulano, che ha chiarito la posizione della società tra presente e possibili scenari futuri.
Inler ha ribadito con fermezza la filosofia del club, sottolineando come la priorità resti il rendimento sul campo e non le sirene del mercato. âQuando un giocatore si comporta bene e la squadra si comporta bene, le opportunità per il futuro non mancano mai. Ma ciò che conta è qui, lâUdineseâ.
Il dirigente ha poi insistito sulla necessità per i giovani di mantenere la concentrazione esclusivamente sul presente: âIl loro primo lavoro è qui. Nessuno sa cosa riserverà il domani. Devono dare il massimo, altrimenti rischiano di pensare troppo al futuro e giocare peggioâ.
Tra i profili più osservati câè quello di Solet, accostato nelle ultime settimane anche allâInter, ma Inler ha smorzato ogni indiscrezione. âHa lavorato con noi in un percorso preciso. Non è pronto da un giorno allâaltro, ma è stato preparato anche mentalmenteâ.
Il dirigente ha riconosciuto lâinteresse attorno ai suoi giocatori, ma ha escluso trattative concrete in corso: âI contatti e lâinteresse ci sono sempre, ma non câè nulla di concreto. à importante sottolinearloâ.
Parole simili anche per Arthur Atta, considerato un altro elemento di prospettiva della rosa friulana. LâUdinese, dunque, si muove con cautela, consapevole del valore dei suoi giovani ma intenzionata a non lasciarsi condizionare dalle voci esterne.
La linea del club resta chiara: crescita, valorizzazione e concentrazione sul campo prima di qualsiasi discorso legato al mercato.