LâInter-Napoli ha regalato spettacolo non solo per il gioco in campo, ma anche per la direzione di gara. A esaltarne il ruolo è stato Riccardo Trevisani, giornalista e telecronista, intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, dove ha lodato lâoperato di Doveri.
Trevisani sottolinea subito lâatteggiamento deciso dellâarbitro: âDaniele Doveri è entrato in campo con tutta la pressione del mondo arbitrale, tutta la pressione di un quadrimestre raccapricciante: di tutti i suoi colleghi che avevano sbagliato, dei varisti che avevano fatto peggioâ.
Il giornalista ricorda le difficoltà accumulate dallâarbitro: âDopo due settimane che gli avevano mandato a vedere al Var lâepisodio di Torino-Cagliari facendolo sbagliare, facendogli fare una figuraccia a lui che non era colpevole, che forse aveva anche percepito la cosa giusta in direttaâ. Eppure Doveri ha saputo imporsi: âà entrato in campo e ha fatto una partita da quarto di Champions League, anziché da 20ª di Serie Aâ.
Trevisani evidenzia come la personalità dellâarbitro abbia inciso sul ritmo della partita: âCon lo sguardo, la postura, la personalità , ha fatto capire ai giocatori: qui si gioca al calcio! Quindi non incominciate a fare simulazioni, tocchi, tocchettini, non rantolatevi a terra, niente scene di epilessia, qui si gioca a pallone!â.
Lâeffetto in campo è stato immediato: âNel primo tempo ha fischiato 4-5 falli, una cosa incredibile, e i giocatori in campo hanno percepito questa cosa. Quindi sono sparite le sceneggiate, tutti correvano, si andava a 200 allâora, sembrava la Premier, la Champions, non sembrava il nostro campionatoâ.