A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” è intervenuto Giampiero Timossi, giornalista: “La storia del Napoli racconta di squadre straordinariamente forti e più forti di questa che è stata costruita con maggiore intelligenza e forse quella attuale è la più forte dell’era De Laurentiis. Il presidente del Napoli e i suoi collaboratori hanno le idee chiare ed hanno creato una formazione competitiva. Non credo fosse indispensabile prendere un altro attaccante perché il gioco offensivo di Sarri è sensazionale ed è vero che non sempre le giocate preparate in allenamento riescono nelle partite e in questi casi, è necessario avere un attaccante come Pavoletti che ha grande qualità . Un difensore in più sarebbe stato probabilmente più utile, ma lo stile di gioco del Napoli diverte non poco i tifosi. Napoli tra l’altro ha conosciuto il bel calcio e l’arrivo di un nuovo attaccante riconduce ad un gioco più offensivo. Pavoletti colpisce per la sua capacità di essere sempre pericoloso e per la sensazione di pericolosità che trasmette ai difensori avversari e questa non è una caratteristica semplice da trovare negli attaccanti”.