Lo youtuber bianconero Luca Ortelli ha denunciato di essere stato aggredito verbalmente durante Napoli-Juventus nella Tribuna VIP dello stadio Diego Armando Maradona lo scorso 7 dicembre. Secondo il racconto di Ortelli, due uomini sulla cinquantina lo avrebbero insultato, minacciato e provocato semplicemente per il suo tifo diverso, fino a farlo sentire in pericolo: “Succede che sul gol dell’1-1 io ho azzardato un ‘brava Juve bene così’, signori… ho rischiato la vita!”. Lo youtuber ha aggiunto che lui, pur rispettoso e silenzioso, è stato preso di mira senza motivo, evidenziando un episodio di violenza tra tifosi che ha scosso i social.
A intervenire sull’episodio è stato anche il giornalista Giuseppe Cruciani, ospite del Numer1 Podcast, che ha condannato l’aggressione ma ha sottolineato come situazioni simili non siano esclusive di Napoli. “Hai detto che a Napoli usano la pancia più del cervello, questo non succede solo a Napoli. Sono io a dirlo e a difendere in questo caso il fatto che la pancia la usano dappertutto”, ha spiegato Cruciani.
Secondo il conduttore, episodi di insulti e minacce possono verificarsi in qualsiasi stadio: “Eri in tribuna, un posto dove notoriamente non ci sono dei conti o delle persone che hanno studiato Immanuel Kant. Per cui, cosa ti aspetti? Se vai in tribuna e tifi un’altra squadra qualche insulto te lo prendi anche a Torino, salvo rarissime eccezioni”. Cruciani ribadisce quindi che non si tratta di un fenomeno legato a una città specifica, ma di una dinamica che può verificarsi in tutti gli ambienti calcistici.