Così il dimissionario Carlo Tavecchio in conferenza stampa: "Io non giudico più nessuno, non parlo di tradimenti e ognuno fa le sue scelte che hanno vari risvolti. Senza fare altre considerazioni, pensavo ci fosse la maggioranza per essere eletto: LND, AIAC, il sottoscritto, AIA, Lega di A e di B. Le altre erano sempre state opposizioni, non pensavo che la LND si potesse schierare con l'opposizione. Non è un tradimento, sono scelte politiche legittime. Le mie colpe? Non sono intervenuto nell'intervallo della partita a Milano, il resto ho fatto tutto normale. Il gol con la Svezia avrebbe cambiato tutto. Ventura? Era nell'elenco con altri due tecnici. E' stato scelto da Lippi e quando me l'ha detto eravamo tutti contenti"