Ultime notizie Napoli - A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Carlo Tarallo, giornalista del quotidiano La Verità.
Di seguito, un estratto dell'intervista.
"Pareggio giusto? A livello di risultato sì, è giusto. Il Napoli ha messo in campo qualcosa in più, soprattutto come qualità e anche come occasioni. Quel palo finale è sembrato quasi un segno del destino, il suggello del dio del calcio su questa partita. Ho visto un Napoli che ha affrontato l’Inter senza alcuna soggezione, anzi, forse proprio nei primi minuti quella spavalderia ha portato a una leggerezza sul primo gol. Dopo il 2-1 dell’Inter, arrivato anche un po’ tardi, non mi sono mai rassegnato, sapevo che il Napoli avrebbe ripreso a macinare gioco. È stato un po’ come Billing l’anno scorso. McTominay sta facendo un campionato straordinario e poi c’è stato quell’assist spettacolare di Noa Lang".
"Se mi è piaciuto l'impatto? Assolutamente sì. Quel pallone messo indietro con quel gesto tecnico, a due metri dalla porta, è difficilissimo. Sfido chiunque a non aver pensato per un attimo che potesse essere annullato, perché la prospettiva era complicata. Bisogna dare grandi meriti a questo ragazzo. McTominay ormai è un gigante del campionato italiano, ma Lang va ringraziato, se l'Inter fosse andato a più sette, probabilmente il campionato sarebbe stato chiuso".
"Inter e Napoli sono due squadre estremamente diverse nell’approccio. Il Napoli gioca meglio, palleggia, verticalizza con grande qualità. L’Inter è diversa, più strutturata. Però ieri sera, nonostante tutte le assenze, io ho avuto la sensazione di un Napoli migliore. Quel palo può dare l’idea che l’Inter sia stata più pericolosa, ma secondo me non è stato così. Il Napoli ha giocato meglio e lo ha fatto nonostante le assenze, che pesavano eccome".
"Quello che è successo contro il Verona va oltre ogni discussione. Due episodi giudicati in modo assurdo. Non è un alibi, ma è stato allucinante. Tutti i commentatori di tutte le televisioni erano d’accordo, il fallo su Buongiorno è evidente. Dopo Verona tutti si aspettavano il più sette per l’Inter e invece non è successo".
"Conte ha covato rabbia e frustrazione dalla sfida del Verona e contro l’Inter, è esploso. La reazione di Conte è figlia di tre giorni di rabbia accumulata. Ieri siamo sull’episodio opinabile, molto meno grave di Verona, ma è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Conte ha pensato, segna l’Inter, finisce il campionato e non è giusto".
