La squalifica di Antonio Conte dopo il match Inter-Napoli continua a far discutere. Il tecnico napoletano, fermato per due turni a causa delle sue urla e improperi in mondovisione, è al centro dellâanalisi di Fabrizio Biasin su Tuttomercatoweb, che commenta con ironia e realismo tattico la vicenda.
Secondo Biasin, il provvedimento disciplinare non avrebbe grande peso: âLe urla disumane mescolate a improperi di Conte Antonio durante Inter-Napoli sono costate due turni di squalifica al tecnico lecceseâ. La punizione divide lâopinione pubblica: câè chi la giudica âgiustaâ, chi invece âridicolaâ.
Il punto chiave, osserva il giornalista, non riguarda tanto lâepisodio in sé quanto la strategia dietro il gesto: âConte si è messo a sbraitare non tanto perché convinto di essere vittima di un torto arbitrale⦠quanto perché sa che creare un poâ di casino e cavalcare un immotivato senso di ingiustizia, alla lunga porta sempre qualcosa di buonoâ. Unâanalisi che evidenzia come in Italia certi comportamenti, pur sanzionati formalmente, possano avere effetti benefici in termini di gestione del gruppo e pressione sugli avversari.
Biasin chiude con una battuta che fotografa bene la realtà : âSe un âvergognatevi!â urlato a ripetizione in eurovisione vale un buffetto o poco più, perché mai dovrebbe smettere?â