Ultime notizie SSC Napoli - Dal rinnovo fino al 2028 al rapporto ritrovato con Allegri, passando per Politano, il 4-3-3 e gli obiettivi del Napoli nell'anno del centenario. Lâesterno sinistro del Napoli Leonardo Spinazzola racconta a Sky Sport Insider una nuova fase della sua carriera.
à l'anno del centenario. Cosa prometti ai tifosi?
"Prometto che il nostro impegno non cambierà , anzi il centenario è uno stimolo in più. Dare il massimo fa parte del nostro lavoro, ma specialmente qui a Napoli, dove si respira un'aria diversa, giocare è sempre qualcosa di speciale. Lo facciamo per tutta la città , per ognuno che ci sostiene"
Senti di avere un ruolo diverso nello spogliatoio rispetto a quando sei arrivato?
"à normale che sia così. All'inizio sei nuovo, anche se conoscevo già tanti compagni. Però dopo due anni ti integri ancora di più in tutto il mondo Napoli, a Castel Volturno, nella vita quotidiana del club. à un processo naturale"
 Qual è la sfida più grande che ti aspetta quest'anno?
"La sfida più grande è con noi stessi. Ogni partita devi cercare di dare di più e migliorarti in ogni zona del campo. Questa è la sfida principale, che poi si trasforma in successo di squadra. Ma prima è una sfida individuale, molto personale"
Tra Atalanta, Juventus, Roma e ora Napoli: c'è qualcosa che affronti in modo completamente diverso rispetto all'inizio della carriera?
"Sotto l'aspetto mentale direi di no. Ero molto tranquillo e andavo sereno alle partite anche quando ero giovane, quella cosa non è mai cambiata. Quello che è cambiato è la consapevolezza fisica e la lettura del gioco. Prima ero un po' più istintivo, adesso capisco e leggo meglio le partite grazie all'esperienza e a tutti gli allenatori che ho avuto"
Se ci rivedessimo tra un anno, come dovrebbe essere andata per poter definire questa stagione perfetta?
"Una stagione perfetta è quella in cui a fine anno tutti i tifosi sono felici. Questa per me è la stagione perfetta, che poi porta anche a qualcosa di concreto"
C'è ancora qualcosa che senti di dover dimostrare a te stesso?
"A me stesso devo dimostrare che posso continuare, che sto bene ogni giorno. Sono felice di fare questo sport, ho ancora la passione intatta. Questa è la cosa più importante"
