Ultime notizie Napoli - Massimo Sparnelli, ex membro dell'ufficio stampa della SSC Napoli, è intervenuto in diretta ai nostri microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (79 Digitale Terrestre).
Ecco quanto evidenziato da CN24.
“Ritrovare equilibrio difensivo è il primo obiettivo? Il problema del Napoli, che presenta diverse criticità, è che mancano anche diversi calciatori che l’anno scorso hanno fatto la differenza. In difesa manca Rrahmani che ha aiutato Buongiorno a crescere, quindi è fondamentale. In mediana non c’è Lobotka che, con tutto il rispetto di Gilmour, ha livelli altissimi ed è stato cercato per anni dal Barcellona. Poi oltre a Lukaku manca anche Hojlund, quindi non c’è la famosa spina dorsale che poi ti porta a fare bene. Inoltre non sta giocando nemmeno Meret, quindi è cambiata e manca del tutto questa spina dorsale. I campionati comunque si vincono a maggio e non oggi, quindi magari è una strategia di Conte e del suo staff per arrivare al meglio nel finale di stagione dove si dovrà fare la differenza.
Poi c’è un altro aspetto, la gestione del turnover: abbiamo visto il malumore di Lang oppure un Neres che non rende come l’anno scorso. Insomma ci sono dei problemi, ma non è tutto da buttare perchè sei in corsa su tutti i fronti”.
La gestione dei nuovi da parte di Conte? Il Napoli l’anno scorso aveva uno spogliatoio ben collaudato ed inserire nove teste nuove non è facile. Ma è normale, lui intendeva che forse non si è ancora creato un gruppo del tutto unito, ma questo non vuol dire che abbiano litigato o altro”.
De Bruyne in partenza a gennaio? Con la mia testata ho ricevuto una telefonata da un agente francese che conosco molto bene e mi ha accennato di questa possibilità che De Bruyne vada via a gennaio. Le parole di Conte, quando parla di individualità, penso fosse rivolto proprio a De Bruyne che contestò la scelta di essere sostituito a Milano. In quel caso lui pensò a sé stesso e non al bene della squadra. De Bruyne per anni è stato osannato, ma anche criticato aspramente.
Il problema non sono le qualità di De Bruyne, che ha fatto una carriera eccezionale ed è il migliore visto a Napoli dopo Maradona, ma lui proprio tutte queste critiche non le tollera e pensa di andare via. La richiesta è vera ed era già presente prima che lui accettasse Napoli, ci sono tanti elementi che portano a pensare che a gennaio possa andare via ed accettare l’offerta dell’Al Hilal. Parliamo di circa 40 milioni di euro, con il Napoli che potrebbe fare anche una bella plusvalenza. Comunque la richiesta è arrivata perchè l’Al Hilal ha fiutato che la situazione di De Bruyne a Napoli non è così idilliaca, tra critiche ed il rapporto con Conte”.
Lucca? Lo ritengo un buon giocatore, ma questo ragazzo è abituato ad un gioco elementare. Lui è in difficoltà negli schemi del Napoli. Può migliorare, è giovane ed è stato anche sfortunato perchè è stato catapultato subito da titolare in una squadra che ha vinto lo scudetto: l’infortunio di Lukaku è stato un handicap per Lucca, che magari non era ancora pronto caratterialmente e doveva essere inserito più gradualmente da Conte”.
