Luciano Spalletti ai microfoni di Sky ha commentato così Juventus-Napoli 2-0:
âPerché il 4-4-2? Non abbiamo altri di calciatori: chi ha avuto la febbre, davanti in fascia Andrea (Cambiaso, ndr) aveva fatto fatica e ci sarà unâaltra gara giovedì e ho scelto di schierarlo alla prossima. Quando entra lui probabilmente non gode della fiducia considerando i fischi. E allora mettiamolo in condizione⦠ho messo un difensore in più perché McKennie ha sentito tirare lâadduttore. Chi è subentrato ha fatto la differenza? Tutti lâhanno fatta. Hanno iniziato in difficoltà perché si viene da quella partita lì e diventa difficile rifare quel primo passo che ti rimette nelle condizioni di avere lâautostima.
Quando arrivano momenti così, soprattutto quando ci sono giocatori che non sono campioni, andare a rimettere mano diventa difficilissimo. Gli puoi dire quello che ti pare, se non lo fanno da soli diventa difficilissimo. Il ritiro era per starsi vicino: è un gruppo di ragazzi che si vogliono bene. Abbiamo ritrovato noi stessi ed è più facile rifare quel passo. Nel secondo tempo hanno meritato di vincere, senza fare una partita straordinaria è vero ma meritandola comunque. Abbiamo tirato tanto. Se è stato chiarito qualcosa durante il ritiro? Siamo qui dalla mattina alla sera, giovedì si rigioca di nuovo. Si dorme una volta a casa. Siamo sempre qui. Era per dare un senso a questo fatto di essere tutti insieme nella stessa difficoltà . Doveva essere stimolato quel primo passo che si diceva prima, andava fatta una cosa differente. Quando le cose vanno bene si va a casa il più possibile, quando le cose vanno male va fatto qualcosa di differenteâ.Â