Roberto “Pampa” Sosa si schiera dalla parte di Kevin De Bruyne e critica la gestione del centrocampista belga da parte di Massimiliano Allegri. L'ex attaccante del Napoli ha espresso la propria opinione durante la prima puntata stagionale di DeliettaGol, trasmissione condotta da Delia Paciello su Tele A, soffermandosi sull'autonomia dei giocatori e sulle dinamiche in campo.
Sosa non ha dubbi sul valore del centrocampista, considerato un elemento fondamentale per gli azzurri. «De Bruyne ha fatto bene a non ascoltare Allegri, è il miglior giocatore che abbiamo a Napoli», ha dichiarato, ribadendo la propria fiducia nelle qualità del belga.
L'ex attaccante ha poi rincarato la dose: «Io un giocatore che tiene il pallone in campo così lo vorrei tenere sempre. Se per qualcuno gestire De Bruyne diventa un problema, allora qualcosa non va». Nel suo intervento, Sosa ha evidenziato anche il peso delle decisioni individuali durante le partite, sottolineando come le indicazioni tattiche non possano prevedere ogni situazione. «Il 90% delle scelte in campo sono autonome. Si provano cose durante la settimana, ma in partita è il giocatore che legge».
Il ruolo delle emozioni in campo Il discorso si è allargato alle reazioni dei calciatori durante le gare. Per Sosa, passione e tensione fanno parte del gioco e non devono essere necessariamente considerate un problema.
A sostegno della propria tesi, ha richiamato un episodio con protagonista Di Lorenzo nella partita contro l'Arsenal. «È giusto che anche i calciatori, come gli allenatori, si arrabbino», ha concluso, difendendo la componente emotiva del calcio.