Il giornalista Francesco Modugno è intervenuto ai microfoni di Televomero nella trasmissione Il Bello del Calcio, programma condotto da Claudia Mercurio:
âSulle parole di Conte io rivendico con grande fermezza il senso di responsabilità dei giornalisti sportivi napoletani, non gli opinionisti di giornata ai quali neanche faccio attenzione e mi sarei augurato non ci avesse fatto caso anche Conte e invece câè cascato nonostante il suo grande spessore. Conte è un allenatore straordinario con due anni meravigliosi, i giornalisti napoletani possono rivendicare riguardo il numero di infortuni o la qualità del gioco e credo che ci possa stare il diritto critico da parte del giornalistaâ.
Poi ha proseguito: âConte aveva un obiettivo, ricostruire il Napoli e dargli la dimensione che ha avuto questi anni, poi ad obiettivo raggiunto difficilmente Conte e il Napoli potevano continuare sulla stessa stradaâ.
Sulla panchina - âCon Conte ci saranno sempre paragoni, ma chi arriva raccoglie mentalità , cultura del lavoro, principi e conoscenze e sarà utile per il nuovo allenatore. Câè un ritorno al passato, riduzione monte ingaggi e abbassamento età , ma câè anche lâanno del centenario e quindi bisogna trovare un compromessoâ.
Sulla conferenza: âIeri abbiamo visto una bella immagine, câè stato un saluto con rispetto e riconoscenza, una cosa da grande società , cercando di far passare un messaggio di un rapporto vero e autentico, senza quel livore che fa di chi va via uno scarso e un traditore ma ieri non câera questâaria. Conte è un vincente e lo farà anche altrove, la garanzia del Napoli è un presidente che sta da più di 20 anni. Gli americani? Eâ una situazione seria, è unâofferta da 2 miliardi e 200 milioni di euro, penso che sia unâofferta importante non solo per il Napoli ma anche per Napoli città , câè la volontà di insinuare il dubbio nel presidente De Laurentiis che in questo momento è innamoratissimo del NapolIâ.