Ultimissime Calcio Napoli - Nino Simeone, consigliere regionale della Campania, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla trasmissione âCalcioNapoli 24 Liveâ in onda su CN24 TV:
âSto preparando una letterale invierò al Prefetto di Napoli perché si stanno superando i limiti di guardia perché o câè un di sicurezza serio e grave che noi non conosciamo e allora sarebbe tutto giustificabile e varrebbe a dire che il 90% delle persone che si muovo dalla Campania o Genova sono delinquenti oppure câè qualcosa che non va nel sistema di controllo negli stadi. Non faccio alcun richiamo al prefetto di Milano il quale avrà preso questa decisione perché ha avuto tutti i documenti per farlo dal Questore di Milano. Sta tirando una brutta aria sulle trasferte. Ho letto di un vincolo regionale alle trasferte, siamo tutti diventati potenziali casinisti.
Querelle De Laurentiis sugli striscioni al Maradona? Lo stadio è dei napoletani, non è né di de Laurentiis, né mio e tantomeno del sindaco di Napoli. Il club ha una convenzione stipulata dove câè lâuso degli spazi previsti ed anche della pubblicità . Il tema pubblicità non deve essere confuso con gli striscioni. Quelli volgari sono altra cosa così come sono altra cosa gli striscioni che stanno sul bordo delle gradinate. Questi rappresentano tradizione. Se poi si vuole fare business su tutto, si discute però anche sulla convenzione perché, credetemi, il discorso ultras sugli striscioni non câentra davvero nulla. La convenzione è in scadenza tra lâaltro. Gli striscioni pericolosi vanno tolto e fa bene il Prefetto a farli rimuovere, lui e non De Laurentiis. Se poi vogliamo girare intorno al problema per fare business è altra cosa. Credo sia stato un discorso inutile da fare anche perché il Maradona sta per diventare uno stadio moderno con ovviamente una convenzione nuova che non potrà essere più di 900mila euro annui come canoneâ.