Beppe Severgnini celebra il ventunesimo scudetto dellâInter, ma nel farlo lancia anche una frecciata ai tecnici simbolo del calcio più duro e tradizionale. Intervenuto ai microfoni di RTL 102.5, il giornalista e tifoso nerazzurro ha esaltato il lavoro di Cristian Chivu, contrapponendolo apertamente ai cosiddetti âsergenti di ferroâ della Serie A.
Parlando del trionfo nerazzurro, Severgnini ha commentato il clima piuttosto tiepido attorno allo scudetto dellâInter: âLâInter è una squadra abituata a vincere, è il ventunesimo titolo della storia, ci sta venga accolta con normalità la vittoria, rispetto ad altre piazze che hanno vinto menoâ.
Il giornalista ha poi spiegato come il tifo influenzi inevitabilmente la percezione dei successi altrui: âAnche io, da interista, non ero contento quando gli anni scorsi vincevano Napoli e Milanâ. E ancora: âFarò lo stesso io se lâanno prossimo vinceranno altre squadre, anche se mi auguro di noâ.
La parte più significativa dellâintervento arriva però nel passaggio dedicato a Cristian Chivu. Severgnini definisce il tecnico romeno uno âpsicoterapeutaâ, sottolineando il lavoro mentale svolto dopo la pesante delusione europea della scorsa stagione: âHa rivitalizzato la squadra dopo la batosta dellâanno scorso in Champions League contro il PSGâ.
Da qui, la stoccata agli allenatori dal metodo più rigido e autoritario: âSergenti di ferro come Conte, Sarri e Allegri forse hanno fatto il loro tempoâ.