Giovanni Scotto, giornalista de Il Roma, è intervenuto a "FUORI GARA", su Radio Punto Zero: "Mi rifiuto di criticare Sarri ed evito di parlare di mercato: non è da loro che dipende la sconfitta con la Juventus. Più che colpe, Sarri ha solo meriti. Allegri ha protetto la sua Juve, ha sfruttato le ripartenze, mentre il Napoli ha fatto ciò che sa fare, ah giocato a calcio, ha creato occasioni e se non ci è riuscito è solo grazie ai bianconeri. La colpa sta, forse, nell'atteggiamento dei calciatori, che hanno un po' mollato. Il pareggio era annunciato. Il Napoli è tra le poche squadre che ha giocato alla pari con la Juve allo Stadium. Una persona dell'ambiente Juve mi ha detto che, anche se Chiellini era assente, bastava solo Barzagli per fermare la Juve. Ha avuto ragione. Contro il Villarreal non farei tutto questo turnover perché il rischio è di un contraccolpo psicologico in caso di risultato negativo in Spagna. Il Villarreal è quarto in classifica ed affronterei il match coi titolari e non con le seconde linee. Nella fase a gironi le partite erano semplici, adesso non più. Personalmente punterei sull'Europa League perché il Napoli è una squadra da coppa. Formazione? Ci sono diversi dubbi. Di sicuro Higuain ha chiesto di giocare e, secondo me, giocherà . Gabbiadini si sta un po' abbandonando in un angolo, sabato è entrato tardi e non ha fatto granché. Gabbiadini va supportato, purtroppo il suo ruolo non è ancora chiaro e Sarri, rilegandolo a vice Higuain, non lo aiuta di certo. A giugno non arriverà un'altra offerta da 25 milioni, il Napoli ha perso un'occasione perché quelli del Wolfsburg erano soldi veri, utili per l'acquisto di due giocatori. Gli azzurri a gennaio hanno pensato di prendere Immobile in prestito, poi però hanno preferito non cedere Gabbiadini".