Giovanni Scotto, giornalista del 'Roma', così ad EuropaCalcio: "Credo che il mercato estivo sia stato il peccato originale di questa stagione così indecifrabile. La società ha fatto un mercato osceno e non ho alcun problema a dirlo. Squadra indebolita e acquisti di giocatori di livello medio-basso che già a partire da questa estate potranno diventare una zavorra nella rosa. Cerco di uscire da questi luoghi comuni, che hanno ben pochi riscontri verificabili, ma faccio fatica a vedere in Benitez un vero valore aggiunto. Il turn over può essere anche una scelta saggia. Va dato atto a Benitez di aver davvero valorizzato (ma senza esaltare nessuno) tutta la rosa, e non era semplice visto il livello di alcuni azzurri. Però questo allenatore ha messo ben poco di suo in questo Napoli: personalmente non ritengo che la squadra faccia un bel calcio, e tatticamente Benitez è assolutamente arido. Mai una novità nel modulo, mai un cambio innovativo. Se Benitez fa come Mazzarri un motivo ci sarà . La società del Napoli è organizzata su un modello familiare. Non esistono dirigenti carismatici e di spessore, l'organigramma è ridotto all'osso. Mancano strutture ad ogni livello, il settore giovanile è basilare. Le risorse sono tutte sul personale. Anche il progetto tecnico è totalmente messo sulle spalle dell'allenatore, che dopo un po' - a mio parere - comincia a sentire di non poter realizzare ciò che l'ambiente vuole. Le pressioni fanno il resto''