Mario Sconcerti, giornalista della RAI, è intervenuto ai microfoni di Marte Sport Live, trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di Radio Marte. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24.it: "Mi sembra che il risultato peggiore l'abbia fatto la Spagna, noi abbiamo perso 2-0 contro l'Argentina, l'Argentina ha preso sei gol dalla Spagna. E' un punto in cui dobbiamo riflettere sul tipo di gioco che noi facciamo. Inutile cercare di fare Sarri senza essere Sarri. Capello è un grande allenatore, ma io credo che sia il momento di andare su profili realistici. Ancelotti sarebbe la mediazioni migliore tra l'essere un selezionatore e un commissario tecnico. Dopo Ancelotti, sicuramente c'è Mancini".
"Il calcio oggi costa veramente tanto ed è forzato dai dollari del petrolio che entrano dentro e falsano le valutazioni dei calciatori, è un vero e proprio doping finanziario".
Sul campionato: "Il Napoli sta facendo delle cose eccezionali anche dal punto di vista societario, il Napoli non ha debiti e guadagna. Ora resta solo vincere, però essere già lì e aver fatto tutto questo, è un fatto eccezionale".
"Se in Nazionale non fanno giocare Insigne e Jorginho pensiamo che sia una Nazionale di stampo juventino, se giocano pensiamo che li vogliono far stancare. Non sono d'accordo".
Sugli errori arbitrali di Cagliari-Juventus e Lazio-Juventus: "Io parlo di calcio da 50 anni, non ho mai pensato che la Juventus sia intoccabile. C'è stato un rigore che non c'era? Può essere, ci sono stati anche per il Napoli. La Juventus è decisamente più forte del Napoli, esiste la sudditanza psicologica perché esiste nella vita e quindi anche nel calcio. Questo si chiama pregiudizio, ha tutto il diritto di usarlo, ma è un pregiudizio. Io non ce l'ho, vedo un campionato regolare. Sono convinto che uno scudetto del Napoli farebbe benissimo al calcio italiano".
"Se c'è una squadra che è stata elogiata negli ultimi tre anni è stato il Napoli, l'Italia sta elogiando il Napoli".