Ultime calcio - Mario Sconcerti, prima firma del giornalismo italiano e opinionista di TMW Radio, è stato ospite dell’ultima puntata di Stadio Aperto:
“Chiellini è stato l’ultimo dei grandi difensori italiani. Ho letto e sentito tante dichiarazioni di attaccanti, in Italia ed in Europa, che l’hanno visto come il difensore peggiore da incontrare. Nonostante la faccia da cattivo in campo, è un uomo con due lauree, molto intelligente e studioso del gioco del calcio. Non posso altro che fargli gli auguri per il futuro”.
Che valore avrà la finalissima di domani tra Italia e Argentina?
“Domani c’è in gioco una coppa, una specie di supercoppa continentale tra la vincente della Copa America e quella dell’Europeo. È una partita seria, che si gioca in uno degli stadi più belli del mondo. Devo dire che tutta questa tournée di giugno della Nazionale sarà impegnativa, perché dopo ci sarà la Nations League. Per esempio, vincere la Nations League aiuterebbe a riportare un po’ di entusiasmo”.Ritiene che ci sia una spaccatura sempre più marcata tra la parte sinistra e quella destra della Serie A?
“Credo che questo sbilanciamento ci sarà sempre stato e continuerà ad esserci. Le prime due-tre squadre son sempre state di un’altra categoria ma adesso, coi pochi soldi che circolano adesso, sia molto più premiato lo scouting e le idee delle società. Ad esempio, il Verona ha ceduto il suo giocatore migliore, Zaccagni, prendendo Caprari che ha fatto benissimo. Le prime tre-quattro squadre hanno perso comunque molte partite contro le squadre della metà destra della classifica, quindi l’equilibrio c’è comunque. Se prendiamo squadre come Fiorentina, Torino e Verona, si vede che hanno fatto molti punti in più rispetto all’anno scorso. In questo c’è stato un riassestamento”.