Lâex difensore del Napoli, Alberto Savino, è intervenuto a âNapoli Magazine Liveâ su Radio Punto Zero, analizzando il momento positivo degli azzurri dopo il successo in campionato e indicando i giocatori chiave per la crescita del gruppo di Conte.
«Il Napoli vince e si rilancia come ci aspettavamo tutti dopo Eindhoven», ha dichiarato Savino. «La sconfitta in Champions è stato solo un incidente di percorso. Ora arrivano sfide dure contro Como, Eintracht e Bologna, ma la squadra ha dimostrato solidità e nuove alternative».
Savino ha elogiato la retroguardia azzurra: «Juan Jesus è una garanzia, anche se a destra rende meno che a sinistra. Mi aspetto una crescita da Buongiorno e Beukema, che si è già inserito molto bene. E non dimentichiamo Rrahmani, fondamentale per lâequilibrio difensivo».
Sul fronte offensivo, Savino si è espresso chiaramente: «Neres deve dare di più. Non è ancora il giocatore che conosciamo, ma può diventarlo. Mi piacerebbe rivederlo presto insieme a Hojlund: sarebbe una coppia perfetta per creare imprevedibilità . Il brasiliano può essere unâarma importante anche da falso nueve, ma preferisco vederlo largo, dove può puntare e saltare lâuomo».
«Senza De Bruyne, che portava spesso a giocare con quattro centrocampisti, ora il Napoli ha più soluzioni», ha aggiunto Savino. «Conte ha a disposizione una rosa ampia, con giocatori in grado di adattarsi a diversi moduli e ruoli. à un punto di forza enorme per una stagione lunga e impegnativa».
Sullâapprodo di Spalletti alla Juventus, Savino commenta con ironia: «Me lo aspettavo già a inizio campionato. Sono professionisti, e lo scudetto tatuato non potrà mai cancellarlo⦠al massimo metterà la manica lunga!». Poi aggiunge: «A Napoli si vince di più che alla Juve, perché la società è solida e i conti sono in ordine».