Ai microfoni di Sky Sport, nel post partita di Napoli-Sampdoria, ha parlato l'allenatore del Napoli, Maurizio Sarri. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: "Nel primo tempo abbiamo perso troppi palloni, un numero impressionante. Gli avversari venivano a prenderci alti e avevano il tempo di farlo per le condizioni del terreno, che ci obbligavano a fare un tocco in più. Un'altra causa è il tanto lavoro fatto in settimana che ci ha tolto brillantezza. Questa squadra ha bisogno di un terreno di gioco diverso da quello di stasera per giocare il suo calcio.
Tonelli? Ha avuto pazienza, noi parecchia: luglio, agosto e settembre non si allenava mai per dei problemi, poi ha fatto dei passi in avanti giganteschi negli ultimi mesi. Avevo avuto già qualche dubbio a Firenze se schierarlo, oggi mi sembrava giusto dargli una possibilità : stava bene fisicamente ed era un paio di partite che la cosa mi frullava in testa, stasera mi sembrava l'occasione giusta per buttarlo nella mischia.
Contento del secondo tempo, ci hanno messo 'cazzimma', determinazione e hanno cercato di venire a capo della gara in un altro modo. 9 palle gol nel secondo tempo, l'anno scorso ribaltavamo la gara in casa molto spesso. Mi è piaciuto che mentalmente la squadra ha creduto nella vittoria nonostante le difficoltà .Â
Non so se è fortuna la gara di stasera o se è sfortuna quella col Sassuolo, sull'ordine in campo credo che abbiamo fatto bene: la soluzione degli ultimi 20' era anche rischiosa. 4 attaccanti in campo con due centrocampisti offensivi come Hamsik e Zielinski, nonostante questo siamo rimasti ordinati e abbiamo cercato il vantaggio restando ordinati. Dal punto di vista fisico ma anche mentale le soste sono pericolose.
Frustrazione di Giampaolo e rabbia di Ferrero? Comprendo tutt'e due, essendo un tipo 'incazzoso' anche io: capisco l'amarezza di un allenatore che perde al 95' e capisco l'amarezza di un presidente che vede la propria squadra fare una grande gara e perdere così. Non hanno espulso nessuno a noi, ma c'è un rigore su Callejon, un affossamento a limite dell'area su Mertens da espulsione, c'è un atteggiamento da parte degli avversari che l'arbitro doveva reprimere. Capisco l'amarezza degli avversari, che tra l'altro sono miei amici".