Il richiamo alla storia del Giappone è fortissimo e molto significativo. Marco Giampaolo ha annunciato in conferenza il suo piano: "Se mi chiudo, se rinuncio, se faccio catenaccio, perdo lo stesso. Allora tanto vale giocarmela, proporre il mio calcio". E allora la Sampdoria non si arroccherà sulla grande muraglia per 90 minuti, ma attaccherà e ripartirà in tutti modi possibili. Giampaolo sa che la gara è difficile: "Loro sono extraterrestri, quando sono in giornata, comandano loro. E’ il Napoli a decidere su che binario deve incanalarsi la partita, perché la qualità prevale sempre sul tatticismo", ma "se devo morire, voglio farlo come i samurai". A riprotarlo è La Repubblica di Genova.