Salvatore Esposito, attore, è intervenuto a "Napoli Magazine Live", trasmissione radiofonica in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo.
Ecco quanto ha affermato:
“Nel nostro mestiere ci confrontiamo con diverse storie, poi c’è chi ci giudica come attori. Poi ci saranno progetti importanti e progetti meno importanti. Io vorrei essere sempre ricordato per i miei ruoli, un po' come i calciatori, che tendono sempre ad essere eccellenti. Gomorra è stato un grande trampolino di lancio, perché ha rivalutato anche Napoli dal punto di vista cinematografico. Raccontare realtà dure è difficile, ma è doveroso, perché non si può far finta di nulla. Gomorra ha creato anche qualcosa di iconico, tipo persone che giravano con la cresta. Se i genitori fanno la cresta ai figli, non è che vogliono che i figli diventino criminali.
La critica che ci è stata fatta sull’emulazione? Erano dinamiche già viste e presenti in una realtà esistente e venivano messe in un contesto.
Parlo come Antonio Conte? E’ quello che fa la differenza e quest’anno si è visto. Noi alla fine della prossima stagione ringrazieremo il decimo posto di quest’anno. In altre condizioni, non avremmo avuto Conte, ma anche Oriali. Così come Manna. Anche De Laurentiis, che è stato un grande presidente, ci ha fatto vincere, con i conti a posto. Adesso bisogna sostenere il club e la maglia, perché ne gioveremo tutti. L’obiettivo comune è vincere e chi ha perso di più, anche a livello economico, è De Laurentiis.
Cosa mi aspetto da Conte? Un reset, mentalmente credo voglia resettare tutto. Conte e Manna lavorano per resettare qualsiasi dubbio e problematica: chi vuole andare via, vada via. Chi vuole rinnovare, si tratti per il rinnovo. Abbiamo tanti buoni calciatori, ma non abbiamo Maradona. Quindi, chi non è contento, può andare via.
Con tutta la stima per Kvara, se arrivano 100 e passa milioni come fai a rifiutarli? Ci sono delle dinamiche che vanno resettate. Conte lo farà, anche sulle dinamiche societarie. Io adesso sto scrivendo il terzo romanzo, sto lavorando alla scrittura della mia opera prima e in attesa di progetti internazionali. E poi c’è la serie “Piedone” di Bud Spencer che va in onda su Sky. Abbiamo cercato di tenere viva la figura di Bud Spuncer, sarà un racconto moderno, che non andrà a scimmiottare o imitare. Vogliamo fare una buona pubblicità a quei film che magari la nuova generazione non conosce”.
