In un avvio di stagione piuttosto a rilento, è arrivato quest'oggi - a fatica e nel finale - il primo punto in classifica per il Bologna ma si registra un doppio retrogusto amaro. Non solo una vittoria rinviata ancora una volta, ma in più, in vista della prossima partita contro il Napoli al Maradona, c'è stato anche un cartellino rosso.
Dopo il 2-2 agguantato nei minuti di recupero contro il Sassuolo, sigillato dalla marcatura decisiva di Artem Dovbyk, Domenico Tedesco è stato infatti espulso dall'arbitro per eccessive proteste.
Nel post-partita, tuttavia, sono arrivate immediatamente le scuse del neo allenatore rossoblù. Intervenuto in conferenza stampa, ha infatti esordito così:
"Innanzitutto vorrei scusarmi davanti a tutti per la mia espulsione: i tifosi sono esemplari e non meritano un tecnico che si comporta in un certo modo. Sono stato zitto per 91 minuti e poi sono esploso e ho tirato un pallone in campo.
Chiedo scusa perché non è stato un comportamento consono. Per quanto riguarda invece la partita, è stata una gara in cui forse meritavamo meno rispetto alle gare contro Lazio ed. Atalanta ma comunque abbiamo portato a casa il primo punto. Era importante muovere la classifica".