Juventus-Napoli 2-0: Sandro Sabatini ha commentato la gara dell'Allianz Stadium attraverso il proprio canale Youtube.Â
"La Juventus fa i conti con i tre punti in classifica e con una buona prestazione, soprattutto perché l'ambiente non invitava certo a una partita serena. E, in effetti, per settanta minuti la sfida tra Juventus e Napoli non è stata affatto serena, perché a un certo punto sembrava anche dominata dalla paura. Lo slogan che poteva imperversare sui social poteva essere: «Meglio due feriti che un morto».
Invece le due squadre ci hanno provato. Il Napoli, limitatamente al primo tempo, ha potuto contare su De Bruyne e Di Lorenzo, che compensavano anche un po' l'emergenza dovuta all'assenza di Rrahmani, non in condizioni perfette, e di Højlund, fermato dalla febbre.
Poi, usciti i due leader, il belga e il capitano, il Napoli nel secondo tempo si è praticamente arreso, tentando un possesso palla che a un certo punto è stato punito da Alajbegovic. Sì, la stellina bosniaca è il giocatore che ha risolto il problema della Juventus, che per settanta minuti, anche per la terribile inconsistenza di Kolo Muani e per la prestazione abbastanza confusa di Woltemade, non era riuscita a rendersi effettivamente pericolosa e a impegnare Meret, se non una volta, ancora con Alajbegovic, alla fine del primo tempo.
Meret, su quella stella filante, su quella cometa del giovane talento montenegrino, non ha potuto far nulla. Poi la partita è andata tutta in discesa per la Juventus, perché c'è stata l'espulsione di Marianucci per doppia ammonizione, giusta, e il raddoppio di Boga, entrato in campo proprio al posto di Alajbegovic, a suggellare una vittoria importante per la Juventus.
Forse non ancora fondamentale, perché il posto in classifica resta il settimo e c'è ancora distanza dal quarto, che vale la zona Champions. Ma, scusate la banalità , la Juventus se la passa meglio del Napoli, che resta invece ancorato a quota 14 e all'ottavo posto.
In più, il Napoli deve fare i conti con un'emergenza infortuni che comprende anche Olivera, il tutto in vista della Champions League, con la trasferta a Oporto. Poi ci sarà una partita nella quale, in campionato, forse tante altre tifoserie daranno sostegno al Napoli, perché sarà contro la Lazio della capolista, la Lazio di Gattuso.
La vittoria della Juventus, però, è importante anche per il clima che si respirava, perché c'era un'atmosfera molto diffidente da parte dei tifosi, con un invito continuo ai giocatori a tirar fuori i cosiddetti attributi.
In questa situazione Vicario ha fatto una splendida parata dopo pochi minuti su Lucca. Poteva essere già un momento di gelo per la Juventus, invece Vicario ha salvato il risultato in quell'occasione.
Poi, andando nell'ordine della formazione, Kalulu ha avuto qualche difficoltà iniziale su Lang, poi ha preso le misure. Bremer ha avuto qualche difficoltà iniziale su Lucca, ma poi anche lui ha sovrastato l'attaccante italiano, al pari di LucumÃ, che ha speso anche un giallo e ha dovuto ricorrere spesso alle maniere forti, ma in generale alla fine se l'è cavata.
Sul lato sinistro, Cabal ha iniziato con qualche apprensione su Politano, salvo poi prendere sempre più confidenza e, nella ripresa, prendere nettamente il sopravvento su Vergara, chiamato a rimpiazzare Politano senza grandi risultati personali.
A centrocampo McKennie è durato soltanto un tempo, probabilmente anche lui per qualche noia muscolare, e Douglas Luiz ha fatto la solita partita ordinata, geometrica, fin troppo didascalica e scolastica, forse. Mentre Koopmeiners ha giocato una buonissima partita.
à ancora presto per definire grande la prestazione del centrocampista olandese, ma la Juventus potrebbe aver recuperato, in un momento in cui non ci si sperava forse neanche più, un giocatore che potrebbe diventare importante per spessore, autorevolezza e capacità tattiche di leggere alcune situazioni di gioco, oltre che per essere propositivo negli inserimenti. Koopmeiners può diventare un ottimo rinforzo per la Juventus.
Poi c'è stata la prestazione di Kolo Muani, che di fatto era spostato un po' a sinistra. A sinistra c'era Alajbegovic, di fatto, perché quello della Juventus era un 4-4-2. Il gol di Alajbegovic  è meraviglioso e la sua prestazione è quindi sottolineata dalla prodezza dell'1-0.
Nel complesso, Alajbegovic era stato il migliore della Juve anche senza il gol, e non soltanto per le azioni continue sulla fascia sinistra, ma anche per la capacità di inserirsi al centro, di giocare con fantasia, di creare sempre qualcosa di imprevedibile. Compreso quanto accaduto verso la fine del primo tempo, quando Meret è stato bravo a respingere l'unico tiro in porta della Juventus nella prima frazione.
Davanti, Woltemade fa quello che ormai è risaputo: combatte su ogni pallone in maniera abbastanza approssimativa, ma almeno combatte. Kolo Muani, invece, è in un momento di crisi dal quale io non so come farà a uscire.
Lo stadio l'ha beccato quando, ormai esasperati, i tifosi l'hanno visto in contropiede fare l'ennesima scelta sbagliata, in una situazione che avrebbe potuto portare, quando si era ancora sull'1-0, un giocatore della Juventus al tiro in porta.
Per quanto riguarda il Napoli, c'era una situazione di emergenza già nella formazione iniziale per la febbre di Højlund e quindi Lucca è stato promosso titolare. A proposito di attaccanti che danno qualche problema sia alla Juventus sia soprattutto al Napoli: Lucca, peraltro, ha iniziato molto bene, perché è stato bravo nella prima conclusione in porta. Lì Vicario ha esibito un miracolo. Erano trascorsi circa dieci minuti.
Se il Napoli fosse passato in vantaggio sarebbe stata un'altra partita, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Nel primo tempo, comunque, è stato un buon Napoli, che ha tenuto testa alla Juventus, con un sostanziale equilibrio nella prestazione, nel gioco e nei giocatori.
Poi qualcosa è cambiato quando, dagli spogliatoi, dopo l'intervallo, sono rientrati gli azzurri con Gilmour e Rrahmani. Gilmour ha sostituito De Bruyne, mentre Rrahmani ha preso il posto di Di Lorenzo, con lo spostamento di Marianucci a destra. Marianucci, che prendeva proprio il posto di Rrahmani non al meglio, sulla fascia destra ha perso i riferimenti.
Nel primo tempo avevano giocato una buona partita sia lui sia Rafa Marin, ma Marianucci è crollato con la doppia ammonizione, giusta, e l'inevitabile espulsione.
Rafa Marin ha disputato una buona partita. A sinistra Olivera ha giocato bene, ma ha accusato un infortunio nel finale: c'è preoccupazione, dunque, in vista della Champions League e della prossima partita di campionato.
A centrocampo Anguissa molto bene, molto presente. De Bruyne discreto, ma soltanto per la prima parte del primo tempo: negli ultimi minuti si vedeva che c'era qualcosa che non andava. McTominay, invece, è stato abbastanza sfocato stavolta.
Anche Politano non ha ripetuto le ultime prestazioni. A sinistra, invece, Lang dà sempre un contributo che stavolta è stato comunque ben contenuto da Kalulu.
Lucca ha giocato una partita normale. Certo, gli manca il gol, ma ha lottato su tutti i palloni. Da Lucca, in fondo, non si può pretendere molto di più.
Si poteva pretendere invece di più dal Napoli di Allegri, seppur squalificato in tribuna, con Landucci in panchina? La risposta, ovviamente, è sì, perché è sempre possibile chiedere qualcosa in più.
Oggettivamente e realisticamente, andare a giocare contro la Juventus nel secondo tempo senza Højlund, De Bruyne e Di Lorenzo, con tutto il rispetto per i sostituti e considerando anche la situazione degli infortuni della Juventus, è sembrato qualcosa di troppo grande per il Napoli.
Gli azzurri non hanno fatto una brutta figura, ma verso la metà del secondo tempo si è visto che non riuscivano più a ripartire con convinzione e pericolosità .
Così il Napoli resta in una situazione di classifica problematica, da riscattare sia in Champions League contro il Porto, partita fondamentale per il percorso europeo, sia in campionato contro la Lazio, quando ci sarà davvero qualcosa di molto interessante per tutto il futuro della stagione".Â