Sandro Sabatini, intervenuto nel corso di Siamo tutti allenatori, ha analizzato lâepisodio che ha come protagonista Bastoni in Inter-Juventus.
âSulla simulazione e lâesultanza di Bastoni? Sto a guardare. La battaglia contro i simulatori capita a tutti, anche al Napoli è capitata contro Vergara, ma finisce sempre in un nulla. In questa situazione câè lâarbitro La Penna che ha sbagliato, starà a casa per un mese, è andato alla polizia postale a denunciare le minacce subite, câè Kalulu che ha perso mezza partita contro lâInter e salterà la prossima per squalifica, câè Rocchi, il designatore, al quale tutti chiedono (a ragione le dimissioni), ci sono i dirigenti della Juve, Chiellini e Comolli che verranno squalificati per le proteste allâintervallo, scena indegna. Tutto questo lâha creato Bastoni ed è lâunico a cui non succederà niente. La simulazione, che tutti condannano a parole, è elogiata nei fattiâ.
âCâè da stare vicino a Bastoni dal punto di vista umano, câè da proteggere Bastoni in questo momento difficile. à anche vero che sono passate 48 ore e Bastoni non ha fatto un gesto, non ha pronunciato parola, avrebbe potuto dire uno âscusateâ. Bastoni ha esultato su una disgrazia altrui, sia di Kaluku che dellâarbitro.
âCon il Var la prova televisiva è stata abolita. Câè il cortocircuito del protocollo che impedisce al Var di intervenire. à un mosaico in cui è impossibile incastrare tutti i pezzi. Non è possibile però che tutti devono pagare le conseguenze tranne Bastoni. Ha chiuso il profilo social? Pazienza. Non scopriamo oggi che dietro alcuni account si nascondono tifosi violentiâ.