Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione âA Pranzo con Chiarielloâ è intervenuto il cantautore Roby Facchinetti. Di seguito le sue parole:
«Il rapporto dei Pooh con Napoli parte da molto lontano. Noi abbiamo cominciato a suonare negli anni 60 e abbiamo fatto più di 3.300 concerti in giro dellâItalia, buona parte di questi anche a Napoli. In questa città abbiamo suonato davvero dappertutto e nel corso del tempo abbiamo stretto molte amicizie. Il popolo partenopeo è sempre molto generoso nei nostri confronti durante i concerti, soprattutto quando parte il coro di âO Surdato Nnamurato" che ci fa scendere ogni volta una lacrimuccia.
Nei primi anni in cui venivamo a suonare qui interagivamo principalmente con i fans, ma quando torni mediamente più di una volta lâanno nella stessa città i fan aumentano e alcuni di questi diventano amici tanto che nel tempo abbiamo visto nascere nuovi amori che poi si sposano, fanno figli e che con tutte le loro famiglie vengono ancora oggi ai nostri concerti. La nostra storia è fatta di tanti di questi episodi che sono una parte importante del nostro pubblico straordinario che è davvero speciale.
Ornella Vanoni? Questa mattina abbiamo postato un ricordo bellissimo di un suo album in cui incidemmo un brano intitolato âPer lâeternità â. Rivivendo quel momento che avvenne in una partecipazione televisiva dove cantammo quel brano mi ha fatto un effetto straordinario.
Nonostante il tempo sia passato e passa per tutti, Ornella è stata sempre presente e lâabbiamo visto fino allâultimo giorno della sua vita con quella sua ironia, simpatia e intelligenza che la rendeva una grande artista. Ornella Vanoni e Mina erano le due grandi dive della musica italiana tanto si dividevano anche un poâ il pubblico.
Negli anni del nostro successo si vedevano un milione di dischi come âTanta voglia di leiâ che ha venduto un milione e mezzo di 45 giri e âPensieroâ che ne ha venduto un milione e 400mila. Poi sono esplosi gli album da âParsifalâ in poi con cifre impossibili che pensandoci oggi ancora non ci crediamo.
Politica? Nei concerti venivamo anche contestati negli anni delle grandi contestazioni. Allâimprovviso la politica è entrata nella nostra musica e ognuno di noi aveva il proprio pensiero politico. Anche questo è accaduto.
Il Napoli ha bisogno di punti, ma lâAtalanta ancor prima dei punti ha bisogno di uno scossone psicologico. Questa sera sarà la prima partita con il nuovo allenatore. Palladino ha tutto nelle sue mani. La squadra ha trascorso i primi mesi di campionato in una condizione difficile per cui ora è a terra a livello psicologico e ha bisogno di punti. Domani câè bisogno di rialzarsi e mi dispiace che questa esigenza si intrecci con il percorso del Napoli (ride; ndr).
Risultato? Speriamo che vinca lo sport questa sera. Quando hai una squadra nel cuore, chiunque giochi bene con una maglia sudata fa piacere. Ho tantissimi amici che sono tifosi del Napoli che pur essendo tifosi della propria squadra simpatizzavano per la nostra Atalanta. Quello che ha potuto dimostrare lâAtalanta alle grandi società italiane è di poter fare una squadra di livello come la prima Atalanta di Gasperini con giocatori come il Papu Gomez e Ilicic ad un costo complessivo di 50 milioni di euro.
Noi siamo molto riconoscenti al brano âUomini Soliâ poiché è quello con cui siamo andati a Sanremo la prima ed unica volta nella nostra storia e vincemmo il Festival grazie ad esso. Brano preferito? "Parsifal" da autore e compositore è quello che mi gratifica di più. Per âTanta Voglia di Leiâ ho un sentimento di gratitudine unico».