Negli studi di Sky Sport, durante il post partita di Lazio-Juve, è tornata al centro dellâattenzione la questione arbitrale del rigore concesso al Napoli contro lâInter, episodio su cui Marotta aveva espresso le sue lamentele al termine della partita.
Fabio Caressa ha ipotizzato che ci sia stato un âordine superioreâ per limitare gli interventi del VAR in alcune situazioni di gioco: «Hanno combinato un pasticcio. Il VAR avrà pensato di non intervenire perché si trattava di una decisione di campo. Ma se lâarbitro non la vede, essendo stata segnalata dal guardalinee, il VAR dovrebbe chiamarlo per rivalutare lâazione. Qui è successo il contrario».
Beppe Bergomi ha aggiunto: «Non ho mai visto nel calcio moderno assegnare un rigore su segnalazione di un guardalinee. Poi, certo, il Napoli ha giocato meglio».
Marchegiani ha sottolineato che «il guardalinee può avere una percezione errata, ma lâarbitro avrebbe potuto chiedere conferma».
Caressa ha poi spiegato: «Rocchi è intervenuto per fermare tutti e tre gli arbitri. Il VAR non è entrato in azione perché, dopo una settimana intensa, Rocchi avrà probabilmente alzato la voce dicendo che non bisogna ricorrere sempre al VAR».
Alessandro Del Piero ha concluso: «Se non câè contatto, il VAR dovrebbe intervenire. Per me questo non è rigore».
Caressa ha ribadito: «Se lâarbitro non ha visto, doveva comunque andare a rivedere le immagini al VAR».