Alessandro Renica, ex difensore che ha vestito l'azzurro dal 1985 al 1991, ha parlato del Napoli di Benitez ai microfoni di Calciomercato.it: "Parto dal presupposto che Benitez è un grande allenatore, lavora in una piazza difficile e gli rinnoverei il contratto per minimo altri tre anni. Ma ieri ha presentato in campo una formazione molto discutibile, e pesano su di lui diverse responsabilità. Anche negli ultimi venti minuti della partita contro l'Inter non mi sono piaciute alcune scelte del tecnico spagnolo. Tornando alla gara di Verona ho visto una difesa troppo lenta, Toni che ha 38 anni sembrava un fulmine e questo fa riflettere. Troppo leggero sulla sinistra Ghoulam, ai limiti dell'imbarazzante; Mesto non è un terzino da difesa a quattro e rientrava dopo mesi di stop, perchè non Maggio? Insomma, dietro malissimo. E in avanti non capisco come si possa lasciare fuori Higuain, chi sta bene deve giocare.
Sulle strategie: "Non penso assolutamente a un rilassamento in campionato per via delle coppe, né tanto meno a una strategia in tal senso, sarebbe folle. Vittoria porta vittoria e alza il morale. Anche perché se poi dovesse andare male in Europa si butterebbe via tutto".
Sul reparto arretrato: "Gran bel giocatore Koulibaly, inserimento azzeccato: è giovane e può migliorare ancora, la sua assenza contro il Verona ha pesato. Invece trovo in grossa difficoltà Albiol, guarda sempre il pallone e mai l'avversario, e troppo spesso è coinvolto nei gol incassati dal Napoli, lì bisognerebbe intervenire sul mercato ma non saprei chi consigliare. A me piace molto Rugani dell'Empoli che però è già dellaJuventus. Vorrei sottolineare anche l'aspetto legato al portiere: sette mesi fa andavo dicendo che Reina non doveva partire, hanno caricato di troppe responsabilità Rafael, bravo ma ancora molto giovane. Servirebbe un acquisto di grande spessore tra i pali".