A Radio CRC è intervenuto l'agente FIFA Mino Raiola, rilasciando alcune dichiarazioni: "Sono in contatto con il Napoli per Omar El Kaddouri? Sarri gli sta dando fiducia e per un giocatore è importante al fine di mettere in mostra le sue qualità. El Kaddouri voleva misurarsi in una realtà importante come il Napoli, sta vincendo la sua sfida e la società è contenta di lui: parliamo anche per il rinnovo di contratto per continuare assieme. Stiamo parlando di un rinnovo importante per un periodo lungo, bisogna dar atto a De Laurentiis che i suoi progetti sono sempre a lungo termine: la società punta su di lui.
Donnarumma? Uno può trovare il talento, sì, ma esserlo in sè è ancora più importante. Non so perchè i talenti si fanno rappresentare da me, mi sento onorato: arrivarci è un conto, tenerli è un altro. In questi anni mi sono trovato attorno gente con grandi capacità, da soli non si va avanti e perciò ringrazio i miei collaboratori.
Scudetto al Napoli? Ad oggi ha uno dei migliori allenatori in Italia, peraltro lo dicono tutti, e l'anno scorso Sarri lo volevano tutti. Giuntoli ha vinto in tutte le categorie, poi ha un nucleo importante di giocatori che c'è da anni. Il Napoli ad oggi è abituato a lottare in vetta, ha la possibilità di vincere il titolo ma è questione di episodi e dettagli. Non vorrei che i tifosi del Napoli, invece di far bene alla squadra, mettessero pressione alla società e facessero, dunque, un male.
I grandi giocatori non si muoveranno a gennaio, perchè stanno nelle grandi squadre e nei grandi progetti: il Napoli sta cercando un titolare, ma è difficile prenderne uno a gennaio. I campionati li vincono quelli che hanno la panchina più forte: il Napoli ha un grande gruppo, non si può rischiare di romperlo.
Poli? Il Milan sta creando un nucleo per il futuro, potrebbe farne parte ma se la società vuole venderlo dipende da Galliani. Sarà però difficile spostare giocatori importanti a gennaio.
Davy Propper del PSV e Jordan Lukaku dell'Ostenda? Jordan è un grandissimo giocatore di talento, qualche anno fa lo voleva il Milan: non è forse pronto per fare il titolare, ma bisogna valutarli nel futuro. Propper è fondamentale nel PSV che lotta in Eredivisie e Champions League: non lo cederebbero mai.
Con Giuntoli ho parlato, gli ho detto che al Napoli serve un giocatore con un certo tipo di carattere: uno di quelli che possa reggere le pressioni, ed i giocatori nord-europei non sempre ce l'hanno. Non bisogna acquistare il calciatore bravo solo in campo, ma anche fuori. Ci siamo sentiti spesso per El Kaddouri, ha le idee chiare: ci chiediamo un parere reciproco sui calciatori che conosciamo. De Laurentiis non ha bisogno di me, capisce molto lui di calcio viste le scelte di Giuntoli e Sarri.
Ibrahimovic? La prima volta che lo portai a Napoli, mi disse che avrebbe voluto finire la carriera a Napoli visto il tanto affetto dei tifosi. Ha il contratto in scadenza a giugno, ma non fa parte del concetto societario di De Laurentiis e non abbiamo intenzione di portarlo in Italia.
Klaassen? E' la copia di Dennis Bergkamp, in campo potrebbe essere da Napoli ma fuori dal campo no. Ma nella sua posizione farei giocare El Kaddouri.
Hamsik? Sono sempre stato chiaro su di lui, ancora oggi penso che dovrebbe andare via da Napoli per ritrovare stimoli: il mio è un complimento al giocatore, il più vicino alle qualità di Nedved. Ma le motivazioni sono importanti, poi è ovvio che spero che vinca lo scudetto con il Napoli".