Ultimissime Calcio Napoli - Gianfranco Coppola, giornalista sportivo, è intervenuto a âNapoli Magazine Liveâ su Radio Punto Zero, commentando la situazione del SSC Napoli tra campionato, gestione della rosa e prospettive europee.
Sulla partecipazione delle italiane in Champions, Coppola sottolinea i limiti strutturali: âIl problema è che sono sempre gli stessi nella gestione delle organizzazioni, quindi diventa difficile un ribaltone. Non è facile, perchè ormai il business ha oltrepassato l'aspetto della passione nel calcio.â Una critica che si estende ai giovani: âI nostri giovani non sono destinati a un grande futuro, viste le rose sopraffollate, anche con calciatori stranieri.â
Sul distacco dal secondo posto e la mentalità di Conte: âPer come ragiona Conte, o a -1 o a -11 lui ci mette sempre la stessa intensità e la trasmette anche alla squadra.â Gli infortuni, come quello di Rrahmani, complicano la gestione: âQuesto è un anno che prevede anche il Mondiale, e diventa complicato mettere le cose a posto, ma sono convinto che il Napoli non è rassegnato al ruolo di comprimario.â
Coppola analizza poi il reparto difensivo: âIl problema è la coperta. A centrocampo è corta, visto che ha delle assenze importanti, e questo scopre anche la difesa. Non tutti i difensori sono bravi ad avere un raggio di azione ampio ed avere la giusta concentrazione.â Rilevando il rientro di Juan Jesus: âJuan Jesus è stato crocefisso a settembre e adesso menomale che rientra.â
Guardando alla sfida con lâAtalanta BC: âL'Atalanta sta facendo bene, con il lavoro di Palladino si è ripresa. Sarà una bella partita.â
Infine, uno sguardo ai giovani: âAlisson Santos e Giovane? Un segnale positivo, poi il Brasile sforna sempre calciatori di grandi qualità . Giovane deve decidere che ruolo fare, appartiene alla categoria di calciatori un pò enigmatici, ma è un calciatore molto utile. Sono due ottimi elementi, che Conte sicuramente ha già visto di buon occhio.â