Fabio Cannavo analizza il momento del Napoli, reduce da risultati importanti e da prestazioni convincenti sul piano offensivo. Il giornalista di Radio Marte, intervenuto durante la trasmissione Siamo Tutti Allenatori, ha commentato la crescita della squadra azzurra, soffermandosi anche sul rendimento di Noa Lang e sulle possibili soluzioni a centrocampo tra Kevin De Bruyne e Stanislav Lobotka.
Il giornalista ha evidenziato i progressi della formazione partenopea, sottolineando però la necessità di confermare quanto mostrato anche contro avversari che scelgono un atteggiamento più difensivo.
Queste le sue parole: “Il Napoli ha battuto bene il Bodo, ha fatto una gran partita con la Roma, ha vinto 4 a 1 con una squadra che in casa ha fatto soffrire Juve e Roma. Tutte e tre le squadre giocano nella stessa maniera, più o meno, parliamo di squadre che ti pressano alte, che rischiano molto e ti lasciano degli spazi, spazi in cui il Napoli va a nozze. Vorrei vedere la stessa fame negli azzurri anche con squadre che tendono a chiudersi a catenaccio”.
Cannavo ha poi parlato del lavoro offensivo e delle potenzialità di Hojlund: “Hojlund? Se gli fai fare l’Hojlund e lo mandi in profondità diventa devastante, se gli fai fare tutto il resto è un attaccante normale”.
Prima di esprimere un giudizio definitivo sulla crescita degli azzurri, il giornalista preferisce attendere gli impegni contro Juventus, Porto e Lazio. Resta centrale il tema del bel gioco, considerato un valore aggiunto per aumentare le possibilità di vittoria. Attenzione anche a Noa Lang, protagonista a Monza ma con un aspetto da migliorare: “A Monza ho visto un grande Lang, ha un difetto però che è quello di vedere e sentire poco la porta. Lui è uno che parte largo, è un esterno vero, e quando arriva in area ci arriva stanco”.
Infine, spazio al possibile dualismo tra De Bruyne e Lobotka in cabina di regia. Per Cannavo le rotazioni saranno inevitabili: “De Bruyne o Lobotka? A Monza il Napoli m’è piaciuto pure con Gilmour. Il campionato è lungo, non può giocare sempre De Bruyne in regia. Allegri dovrà ruotare l’organico e non può andarti in pappa il cervello se sposti De Bruyne nel ruolo di mezz’ala. Arriveranno momenti in cui De Bruyne dovrà giocare mezz’ala perchè Anguissa dovrà riposare”.