Calciomercato Napoli, la sessione invernale diventa fondamentale più che mai dopo l'infortunio di Stanislav Lobotka. Si pensava che la partenza di Frank Anguissa per la Coppa d'Africa potesse essere il problema più grande per l'inizio del 2026, invece il centrocampo a oggi è decimato considerando anche i forfait di Kevin De Bruyne, lo stesso Anguissa che non partirà più con la nazionale e Billy Gilmour oltre al citato Lobotka.

A StileTv, nel corso della trasmissione Salite Sulla Giostra di Raffaele Auriemma, è intervenuto Niccolò Ceccarini, direttore di TuttoMercatoWeb ed esperto di calciomercato, per le ultimissime in vista del nuovo centrocampista del Napoli per
“Sohm? Non ci sono calciatori incedibili nel calcio di oggi. La Fiorentina lo ha pagato 15 milioni di euro e 1 di bonus, quindi qualora arrivasse un’offerta quasi uguale potrebbe anche cederlo. Ma tenendo sempre presente che i viola stanno già cercando un centrocampista, quindi poi bisognerebbe prenderne uno in più. La priorità del Napoli si è spostata a centrocampo per il mercato di gennaio. Ci sono tanti giocatori che il Napoli potrebbe andare a prendere, Goretzka può essere un sogno. Pellegrini può essere un’occasione.
La strada più percorribile, mi sembra, sia quella di Mainoo che puoi prendere in prestito con diritto di riscatto. È giovane, non creerebbe problemi di lista, non sta trovando spazio allo United e, quindi, può essere idea. L’importante è che rappresentino un valore aggiunto per Conte. Quando rientrano gli infortunati avranno bisogno di un po’ di tempo per trovare la condizione migliore e verrano gestiti per evitare delle ricadute. Il motivo per cui vogliono prendere un nuovo centrocampista è anche quello di non ritrovarsi con l’acqua alla gola.
Fiorentina? Vanoli ha fatto solo tre gare di campionato e la Fiorentina nelle 10 gare precedenti non c’è mai stata. Le responsabilità sono di tutti. Non è mai successo, nella storia recente, che al 6 dicembre la Fiorentina non avesse ancora vinto una partita. Le ambizioni dovevano essere tutt’altre. Ai viola non gira niente a favore, ma non so di chi sono le colpe. Quando vanno male sono di tutti: società, allenatore e squadra. Non ci sono più alibi perché ha 5 partite in cui si gioca la salvezza”.