A Si Gonfia La Rete, in diretta su Radio Crc, è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista Mediaset. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Gabbiadini fu acquistato dal Napoli come esterno destro, ma Sarri l’ha utilizzato da centravanti, ruolo che sta facendo anche al Southampton. Non ha reso in azzurro e la colpa è stata solo sua, non dell’allenatore. In Inghilterra sta segnando, forse la Premier è più congeniale alle sue caratteristiche. La società è la cosa più importante di tutte, ma quella del Napoli non è stata brava da dopo Madrid, ora sarebbe importante essere vicino alla squadra. Il Napoli ha dei valori importanti dal punto di vista individuale, ogni grande squadra passa dei momenti negativi, ma quella vista contro l’Atalanta è stata una squadra svuotata, figlia delle polemiche del post Madrid. I giocatori e Sarri devono trovare la giusta concentrazione per le prossime partite. La società dovrebbe fare un passo avanti, ma forse non c’è la volontà di farlo. I rapporti tra Sarri ed il presidente non sono al massimo. Sarà importante e decisivo il supporto anche del pubblico e dell’ambiente. A inizio stagione Sarri disse che la Juve è di un’altra categoria ed aveva ragione. Ho visto la gara del Real a Villareal e la squadra di Zidane è battibile. Il Napoli ha spesso perso ultimamente con la Juve, ma non è mai stato messo sotto a livello di gioco. Quando sento parlare di integralismo mi viene la pelle d’oca, la stessa accusa fatta a Sarri fu fatta a Sacchi e Guardiola. Se hai un’idea di gioco forte devi perseguirla migliorando nei particolari. In questo momento è facile fare dello sfascismo, ci sono tanti colleghi che non aspettavano questo momento. Anche i bimbi dell’asilo sanno che la scelta del silenzio stampa è stato scelto dalla società e non dall’allenatore. Preferisco i personaggi che in conferenza stampa siano schietti anziché parlino dietro le quinte. La Gazzetta dello Sport, a inizio anno, dava il Napoli dopo l’Inter in classifica e nessuno l’avrebbe mai fatto. L’infortunio di Milik è stato una tegola tosta da smaltire per il Napoli. Poi Sarri si è inventato Mertens centravanti e non è stata per niente una cattiva idea. Sarri sa chi sta meglio. Vedo che quando gioca Diawara la squadra gioca peggio perché l’africano non è ancora rapido come Jorginho. Io farei giocare Jorginho. Diawara fa molti errori tecnici. Metterei Strinic al posto di Ghoulam per fare meglio in fase difensiva, spesso i goal vengono da errori di Ghoulam. In attacco sarebbe logico giocare coi tre titolari perché conoscono meglio i movimenti di squadra, ma se Sarri pensa che l’inserimento di un centravanti di peso fa bene allora è giusto farlo”.