Ultime notizie Napoli - Gentili spettatrici e spettatori di CalcioNapoli24, vi diamo il benvenuto alla conferenza stampa al termine di Cagliari-Napoli di Serie A con le dichiarazioni live dell'allenatore del Cagliari Fabio Pisacane.
Di seguito in conferenza stampa l'allenatore del Cagliari Fabio Pisacane dopo Cagliari-Napoli. Queste le sue dichiarazioni dalla sala stampa.
"Dopo 30 partite non posso pensare di dire che la squadra sbaglia l'ultima scelta, devo pensare ad altro altrimenti si asserisce che il problema sia questo. Il problema è anche altro, questa sera siamo mancati in alcuni dettagli in tutto il campo. Però rispetto a Pisa ho ritrovato la mia squadra, ho visto un Cagliari che ha giocato da Cagliari e al netto dell'astinenza dei tre punti possiamo andare a casa non soddisfatti, ma rincuorati perchè con questo atteggiamento è facile raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati.
Dà fastidio non portare a casa punti prendendo gol dopo un minuto? Io penso che la squadra abbia fatto ciò che poteva, dispiace perchè è stato un peccato prendere un gol dopo 90 secondi. Fatalità, a Napoli abbiamo perso negli ultimi 15 secondi e oggi nei primi 90. Non ci è girata bene, mi sento di imputare poco alla squadra e voglio concentrarmi sulle cose positive.
Tatticamente manca qualcosa? Abbiamo creato occasioni, tipo quella di Esposito. Poi se non la butti dentro sembra che tutto venga estremizzato.
Sono undici anni figlio della Sardegna, sono riconoscente al 1000%. Mi auguro presto di portarlo alla salvezza, per la valanga di infortuni meritiamo di raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati.
I cambi? Riassumerli mi sembra riduttivo, volevo sbilanciare la squadra e trasmettere coraggio che contro queste squadre si può fare. Ho invertito dei ruoli e ho messo giocatori di spinta, soprattutto a destra perchè volevo più cross. È andato tutto secondo il piano gara, contro il Napoli non puoi pensare di partire con tanti giocatori offensivi ma abbiamo creato i presupposti per creare qualche obiettivo.
Su Raterink abbiamo fatto un investimento e non mi meraviglia il suo ingresso, Mendy è un 2007 che ha fatto progressi e per ovvie situazioni ci poteva dare soluzion in avanti: sa fare a sportellate, crea peso in attacco e non è stata una scelta per mettere un esordiente in più. Io credevo in quello che poteva darci, e ha fatto ciò che gli abbiamo chiesto"