"La sconfitta è pesante e forse chiude del tutto le porte al sogno azzurro di poter difendere fino alla fine il tricolore meritata cucito sul petto. Ma una cosa è certa: non era il #Napoli la squadra vista allo Juventus Stadium, ma una squadra decimata dagli infortuni e messa assieme alla men peggio dal povero #Conte. Le assenze di Milinkovic-Savic, Rrahmani, Mazzocchi, Anguissa, Gilmour, De Bruyne, Politano e Neres avrebbero abbattuto chiunque, e al Napoli va riconosciuto il merito di averci provato lottando con orgoglio e passione per più di due terzi della partita. Per non parlare poi di un doppio possibile fallo da rigore nella stessa azione che ha visto lâarbitro #Mariani neppure andare a visionarlo al #Var: un episodio che, sullâ1-0 per i padroni di casa, avrebbe potuto cambiare volto alla partita. Nota di merito per Antonio #Vergara, che ha dimostrato una certa classe e tanta personalità , confermando di essere giocatore vero, dotato di fantasia e piede pulito. Tra i peggiori, #Meret, che ha però lâattenuante di essere rientrato dopo diversi mesi. Ingiudicabile la prestazione di #Giovane, un poâ spaesato è mai trovato dai compagni. La classifica è impietosa: -9 dalla capolista #Inter. Ma ora bisogna subito provare a voltare pagina. Le energie residue vanno spese contro il #Chelsea: una sfida da dentro-fuori per il cammino in #ChampionsLeague".
Questo il commento del collega RAI, Antonello Perillo, post Juventus-Napoli 3-0.