Walter Mazzarri all'Inter è un capolavoro di Beppe Bozzo, l'avvocato cosentino che lo assiste da circa un anno. Un capolavoro strategico, di ponderate bugie e di depistaggi. Bozzo ha fatto credere che su Mazzarri ci fosse forte la Roma, in tanti ci hanno creduto. I contatti a febbraio ci sono sicuramente stati, ma sono finiti lì. Per l'avvocato Bozzo, abituato a gestire situazioni di tutti i tipi in giro per il mondo, spegnere l'ipotesi Inter era una necessità . In modo da poter lavorare sottotraccia, lontano dai riflettori, senza il pressing mediatico che spesso dà fastidio. L'avvocato di Cosenza è imprevedibile, lo ha dimostrato in più occasioni nel corso della sua carriera: tanti anni fa tutti avevano dato Antonio Cassano alla Juve quando c'era un accordo scritto e sottoscritto con la Roma. E si potrebbe continuare all'infinito. Non contento di aver mandato la Roma in avanscoperta, ha poi spedito messaggi-trappola su presunti corteggiamenti di club stranieri. Molto presunti, praticamente inesistenti. C'era l'Inter sotto i riflettori, soltanto l'Inter. A fari spenti l'avvocato Bozzo ha mandato (quasi) tutti fuori pista. Un capolavoro.