Ultime notizie Napoli - Manuel Parlato, giornalista, è intervenuto in diretta ai nostri microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (79 Digitale Terrestre). Ecco quanto evidenziato da CN24.
“L’assenza di Conte l'ho presa come se fosse una sorta di assunzione di responsabilità da parte dei calciatori. Se c’è un malcontento, magari allontanarsi per un po’… è una cosa concordata penso, è una chiamata alla responsabilità di tutti per allenatore la tensione. Non tutti i mali vengono per nuocere. Il fatto che sia arrivata dopo quanto accaduto è chiaro che uno ci ricami su. Arriva in un momento dove c’è tanta tensione e bisogna equilibrare tutto.
A me non sono piaciute le parole di Conte sull’”accompagnare il morto”, ma va detto che noi “veniamo dal morto”. Forse dopo lo scudetto qualcuno ha rimosso. Mi è piaciuto il presidente che si è schierato apertamente con l’allenatore, il presidente sa cosa è successo dopo il terzo scudetto. Sa che sono stati cambiati tre allenatori.
Conosciamo le metodologie di Conte, poi sicuramente avrà le sue responsabilità, ma i responsabili sono i calciatori. Se aggiungiamo che ci sono dei nuovi che magari non si sono integrati o che si lamenta allora due indizi formano una prova. Conosciamo Conte come è fatto, poi possiamo ragionare sul mercato e su tutto.
Lang sicuramente non era la prima scelta, la prima scelta era Ndoye. Adesso è il momento di compattare tutto. L’assenza di Conte fa rumore, ma può essere una motivazione per i calciatori per ricompattarsi. Quest’anno il Napoli gioca di più, lo sappiamo. Dobbiamo ricordare ai calciatori che sono dei professionisti ben pagati e rappresentano qualcosa di importante per la città. Se l’allenatore decide che queste sono le metodologie, avallate dal presidente, credo che le responsabilità devono assumersele i calciatori.
Ci sono tante cose che non stanno funzionando, partendo dagli infortuni e dal progetto tattico saltato dopo l’infortunio di Lukaku, giocano sempre gli stessi e chiediamoci il perché. Come si fa a criticare uno come Conte che ha vinto il campionato e che è ancora vicino alla vetta e se la sta giocando in Champions League? Solo a Napoli può accadere. Le critiche devono essere costruttive, non distruttive".