Ultime calcio Napoli, Paolo Pacchioni, giornalista, è intervenuto in diretta ai nostri microfoni ‘Calcio Napoli 24 Live’, trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV.
Ecco quanto evidenziato da CN24:
“Vergara a Parigi è entrato veramente molto, molto bene. Già non è molto semplice debuttare in nazionale, perché ti porti dietro quella dose di emozione, in più, debuttare a Parigi contro la Francia non è mai facile. Invece lui è stato molto bravo in entrambe le fasi e credo che si sia meritato una chance dal primo minuto. Stasera è una partita molto scivolosa, ragazzi, ve lo dico, anche se adesso è cambiato il clima con la bella vittoria in Turchia e con il pareggio in Francia. Adesso magari si pensa: ‘In casa è facile’. Mancini deve mettere nella testa dei ragazzi che nessuno regala niente. Stasera ovviamente l'Italia è favorita, ma dobbiamo avere lo stesso atteggiamento.
Paolo, come giudichi questa nazionale con tanti volti nuovi? È giusto continuare ad andare avanti con questo processo generazionale, poi è chiaro che anche i nuovi innesti vanno fatti in modo graduale. Ovviamente è giusto il mix con qualcuno che faccia da guida: la strada intrapresa è quella giusta. L'approccio dei giovani è stato corretto; la cosa che mi convince è che, dopo la sconfitta contro il Belgio, si sarebbe potuta mettere la pietra tombale su questo progetto. Ma la squadra e Mancini hanno avuto la fuerza di crederci, e si è visto dalla risposta contro Turchia e Francia.
Sinceramente io stimo Mancini e per me questo ricambio generazionale è corretto. Se dovessimo battere la Turchia questa sera e fermare il Belgio, potremmo addirittura arrivare... Allora, io credo che la classifica sia molto importante, ma oggi è più importante lavorare sull'autostima e sulla mentalità dei giocatori. Vincere questa sera ti garantisce di non arrivare quarto nel girone, e arrivare nelle prime tre significa essere teste di serie ai sorteggi delle prossime qualificazioni all'Europeo. Poi, guardando avanti, ovviamente Francia e Belgio perderanno punti e magari accorceremo le distanze dal Belgio, per poi vedercela a novembre con la partita a San Siro contro la Francia e la trasferta in Belgio.
Mancini ovviamente vuole provare a vincere il girone e la squadra ha sposato questo tipo di filosofia. È l'ispirazione che può far provare a Mancini più coraggio? Sì, sono assolutamente d'accordo. Lui sicuramente era un giocatore più pulito e sapeva essere sempre brillante, specialmente nelle scelte offensive. Infatti con la nazionale nel 2021 vinse l'Europeo. Poi purtroppo ricordiamo tutti la serata storta contro la Macedonia. Se Jorginho non avesse sbagliato il rigore contro la Svizzera saremmo andati ai Mondiali, ma come sempre con i ‘se’ e con i ‘ma’ non si va da nessuna parte. Secondo me è giusto provare ad alzare l'asticella, così da alzare il proprio livello”.

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