L'aria inizia a farsi pesante In casa Napoli. Nessuna emergenza in senso assoluto, ma la classifica inizia a pesare dopo un avvio di stagione non all'altezza delle aspettative.
Oltre ai soli numeri, a preoccupare l'ambiente azzurro è soprattutto l'atteggiamento della squadra e possibili situazioni particolari interne: una miscela di scorie pregresse, acciacchi e problemi tattici non ancora risolti con Massimiliano Allegri che si sommano a risultati appunti ben lontani dalle aspettative.
Le recenti uscite hanno evidenziato una netta mancanza di veleno e di brillantezza, alimentando perplessità sulla gestione e sulle scelte di formazione di Allegri. Una stanchezza psicofisica da parte dei molti senatori, l'esclusione dai titolari dei giovani più pimpanti come Costantino Favasuli e Antonio Vergara e difficoltà offensiveo dove il solo Rasmus Højlund appare spesso isolato e la squadra fatica a capitalizzare.

A parlare della situazione è stato anche Salvatore Caiazza, giornalista de Il Roma, ripescando lo sfogo di Antonio Conte nel post di Bologna-Napoli della passata stagione vedendo un'analogia con lo sfogo di Allegri dopo la gara del Franchi:
"Posso dirti una cosa? Io nelle parole di Allegri ho sentito il Conte furioso di novembre, quando dopo Bologna ha attaccato la squadra. Ieri Allegri ha attaccato la squadra, ragazzi. Non c'è rabbia. E se qualcuno pensa di essere più bravo dell'altro e pensa di vincerle così, ha sbagliato.
Abbiamo un problema, ragazzi. Ma più un attacco diretto di questo? Conte parlò di non accompagnare il morto, Allegri l'ha detto in maniera differente ma ha comunque attaccato la squadra".