Ultimissime Serie A - Alieu Njie ha tenuto oggi la sua prima conferenza stampa al Viola Park, presentandosi ufficialmente come nuovo giocatore della Fiorentina, prossima avversaria del Napoli. L'attaccante ha parlato del suo passato con i granata, del legame con l'allenatore Vanoli e delle sue ambizioni nel club gigliato.
Fiorentina, Njie: trasferimento e futuro
Njie ha spiegato che lasciare Torino, dove ha vissuto cinque anni, non è stata una scelta semplice: "È stata una scelta molto difficile lasciare Torino dopo 5 anni, lì ho imparato tantissimo."
Tuttavia, ha deciso di puntare sulla sua crescita personale scegliendo la Fiorentina. Sul ritorno al fianco di Vanoli, con cui ha già lavorato, ha aggiunto: "È grazie a lui che ho fatto l'esordio in Serie A, voglio ringraziarlo molto per questo." Il legame con l’allenatore facilita il suo inserimento nell’assetto tattico viola.
Parlando delle aspettative dei tifosi, Njie si definisce un giocatore capace di accendere il pubblico: "Ogni volta che ho la palla mi aspetto di fare qualcosa di buono perché è il mio modo di giocare a calcio." Il gol rappresenta per lui il passo successivo nel suo percorso di crescita.
Non manca un riferimento al confronto con Rafael Leao, da cui prende ispirazione: "Tutti mi confrontano con Leao ma io vorrei essere il giocatore che sono... questo mi dà fiducia perché lui ha fatto molto bene in Italia."
Infine, Njie ha spiegato le difficoltà avute a Torino: "Ho debuttato in prima squadra a 18/19 anni e non avevo l’esperienza per avere continuità... Quando Vanoli se n'è andato non ho avuto con altri allenatori la stessa fiducia."