Serata speciale per i protagonisti dell'amichevole Napoli Legends la notte prima del 'nuovo esame' allo stadio Maradona. Alla vigilia del match, infatti, gli ex Napoli si sono riuniti a cena dove è venuta fuori una festa non indifferente con tanto diversimento.
A deliziare la serata è stato il duo Napulera, composto dalla voce di Rita Liguori e dal chitarrista Luciano Ferrante. I due sono intervenuti in diretta ai microfoni di CalcioNapoli24 Live, trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV.

Rita Liguori racconta l'emozione di vivere la serata con le leggende del Napoli:
“A me questa serata ha fatto tornare in mente i momenti belli degli anni ’80, quando il Napoli vinse lo scudetto. Mi ha fatto ritornare bambina, mi ha fatto ricordare mio padre e le emozioni dello scudetto di Maradona. È stato davvero bello, non solo per me ma anche per Luciano, perché noi siamo un duo napoletano. È stata una sorpresa incredibile: quando ci ha contattato Ciro, il direttore artistico della Locanda del Cerriglio, non ci aveva detto tutto. Solo il giorno prima abbiamo scoperto che avremmo suonato per i giocatori storici del Napoli. Non capita tutti i giorni di stare a tavola con Careca”.
Rita poi commenta l'approccio umano degli ex campioni:
“Careca si è messo al pianoforte a suonare con Luciano. Sono persone che amano davvero Napoli, al di là dei personaggi che sono stati. Amano questa città e i napoletani. Sono sicura che continueranno sempre a nutrire questo amore per noi.”
Luciano Ferrante commenta invece così l'incontro con i grandi del passato della SSC Napoli:
“Per me è stata un’emozione incredibile essere lì con Alemao, suonare la chitarra con Careca. Io mi ricordo di Careca e Alemao con Maradona, lo scudetto, e poi c’era anche Zola. Per me che seguo il calcio da quando ero piccolo ed ero tifosissimo del Napoli, incontrare questi personaggi è stato qualcosa di unico. Abbiamo vissuto la serata insieme a loro, bevendo vino, mangiando pasta e ragù napoletano con le polpette, facendo musica classica napoletana. È stato veramente bellissimo”.
Luciano racconta poi un aneddoto su Alemao:
“Alemao mi ha chiesto se guardavo le loro partite e se fossi stato presente alla finale di Coppa UEFA, quella in cui segnò. Gli ho risposto che purtroppo l’avevo vista soltanto in televisione (ride, ndr)”.
Rita invece sul momento più emozionante della serata
“Quando hanno cantato ‘O surdato ’nnammurato’ mi sono sentita davvero tornare indietro nel tempo. Mi è venuto in mente quando alla RAI fecero vedere quei momenti con Lina Sastri che cantava per loro. In quel momento ho pensato: ‘Sto vivendo anche io quella sensazione’. Per un attimo mi sono sentita Lina Sastri”.
Rita ci tiene poi a sottolineare una cosa su Dries Mertens in particolare:
“Posso dire che Mertens ormai è davvero napoletano. Ieri è stato uno di quelli che si è seduto vicino a noi, ha cantato, ha gioito, ci ha fatto i complimenti. Sembrava davvero un ragazzo della porta accanto".
Rita sull’amore tra Napoli e i suoi campioni:
“Forse perché qui a Napoli il calcio lo viviamo come una seconda famiglia. A casa mia si respira proprio il Napoli. Però vi posso garantire che ieri ho sentito davvero l’amore di questi campioni per noi napoletani. Un amore grande, grande".