Gennaro Acampora, consigliere comunale della città di Napoli, è intervenuto ai microfoni della trasmissione CalcioNapoli24 Live in onda su CN24 Tv:
âPossiamo garantire che il sindaco Manfredi ha trovato i fondi per il restyling dello stadio Maradona, il progetto è stato approvato rispettando anche tutti i parametri Coni e Figc. Siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta. A breve ci sarà anche una delibera comunale a riguardo. Ci aspettavamo un sostegno da tutte le parti in causa. Questa accelerazione di Salerno non la capiamo perché il Maradona ha il suo fascino, Napoli ha vinto due scudetti. Se lâEuropeo deve farsi al Sud ed in Campania, lâunico nome disponibile deve essere quello della città di Napoli.
Con lâamministrazione Manfredi, Napoli ha fatto capire di essere pronta ad affrontare sfide sportive e non solo. Quindi anche di accogliere al Maradona lâEuropeo 2032. Perché Salerno ha scelto comunque di candidarsi? In Italia, tutti gli stadi sono oggetto di rinnovamento con fondi pubblici o privati. In Campania, si è scelta la strada dei fondi pubblici in assenza di quelli privati. Se pensiamo che, per rinnovare l'Arechi di Salerno che ad oggi è un impianto che disputa la Serie C, ci sono voluti 150 milioni di euro. Noi, come città di Napoli, grazie al buon rapporto tra il sindaco Manfredi ed il governatore Fico, siamo riusciti a trovare 200 milioni per il Maradona. Questo è stato il vero punto di svolta che ha permesso la candidatura.
De Laurentiis ha lâidea di un nuovo stadio nellâarea di Ponticelli che oggi è di proprietà della Q8. Lâiter è ancora in una fase molto precedente della progettazione. Con il Maradona siamo più avanti. Se De Laurentiis vuole davvero costruire davvero un nuovo stadio, il Comune è disponibile anche sotto lâaspetto delle varianti. Nellâattesa di questo progetto, noi abbiamo provveduto al restyling del Maradonaâ.