Momento delicato per il Napoli, tra risultati che non convincono e una condizione fisica che continua a destare interrogativi. Ai microfoni di Napoli Magazine Live, in onda su Radio Punto Zero, lâattore Arturo Muselli ha analizzato il presente azzurro senza nascondere le preoccupazioni, soprattutto dopo la trasferta di Udinese-Napoli.
âUdinese-Napoli? Stiamo ancora soffrendo, c'è poco da dire il contrarioâ, ha spiegato Muselli, sottolineando un clima di incertezza legato anche al calendario fitto. âSiamo preoccupati, perchè ci saranno numerosi incontri prossimamente e la situazione è complessaâ.
Un punto fermo resta però Antonio Conte, che secondo Muselli oggi appare più tranquillo rispetto a qualche settimana fa. âConte è più sereno, perchè sente che la squadra è con lui e non mancano nell'impegno, a differenza di Bolognaâ. Un cambio di percezione netto rispetto al passato recente: âNella conferenza parlò di trapianti di cuore, evidentemente adesso sente il cuore e questo è un punto fermo dove costruire tutto il restoâ.
Il rientro di alcuni elementi chiave è visto come un segnale incoraggiante. âSono tornati dei calciatori ed è una buona notizia, Gutierrez e Lobotka fanno comodoâ. Occhi puntati anche su Mainoo, profilo che Muselli apprezza particolarmente: âà giovane, se dovesse arrivare arriverebbe con la fame di un giovane che non si è potuto esprimereâ.
Centrale resta il tema della crescita individuale e collettiva. âSono tutti chiamati a crescere, come uomini e come calciatoriâ, con un riferimento diretto anche a Lucca. Ma il vero snodo della stagione passa dalla Supercoppa e dalla sfida al Milan: âOra bisogna battere il Milan, perchè vincere aiuta a vincereâ.
Il trofeo, secondo Muselli, sarebbe molto più di una coppa. âIl premio non sarebbe solo il primo trofeo della stagione, ma una forza internaâ. Resta però lâallarme condizione: âAbbiamo visto che non hanno benzina⦠il Napoli fa bene se gioca a certi ritmiâ.