Giampiero Mughini, giornalista sportivo, ha parlato ai microfoni di Si Gonfia La Rete, in onda sulle frequenze di Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it:
“Ancelotti? Lo ricordo come un periodo non facile per la Juve e no fortunato per Ancelotti. Quel campionato maledetto venne perduto nelle ultime tre giornate venne sperperato un vantaggio di otto punti, Ancelotti pagò la sconfitta di Perugia con l’esonero. E’ comunque un grande esperto, è andato via senza valori dalla Juve ma si è cucito medaglie ovunque nel mondo, è tra i più titolati del mondo. Quello che fa al Napoli conferma la sua intelligenza. Non credevo fosse possibile modificare quella macchina perfetta di Sarri, ed invece lui ci sta provando e ci sta riuscendo. Non capisco molto Insigne centravanti, è un attaccante di manovra. Ancora rabbrividisco al gol di Koulibaly, ero convinto che la Juve avrebbe perso il campionato. Domani al Napoli fanno comodi due risultati su tre, potrebbe uscirne un buon pareggio. Ronaldocentrismo? Non mi piace, la Juve è una squadra. Purtroppo i media alimentano questo Ronaldocentrismo, il calcio si gioca ad 11”.