Paolo Ziliani fa un'analisi riguardo la situazione Mondiale per Club 2025 contro la Juventus ed evidenziando le danneggiate Napoli e Lazio:
"Bandita dalle coppe per un anno, la verità è che la Juventus non avrebbe potuto prendere parte nemmeno alle 3 Champions precedenti: tutti i 47 punti del suo ranking sono da invalidare (e tra i danneggiati c'è anche la Lazio, se a Lotito può interessare)
Lotito dopo Lazio-Milan è già nervoso di suo, quindi non disturbatelo: e però, bisognerebbe trovare il modo di fargli sapere che anche lui (e la sua Lazio) e non solo De Laurentiis (e il Napoli), avrebbe motivo di ricorrere allâUEFA affinchè i punti conquistati da Madama nel ranking-Champions delle ultime quattro stagioni - o meglio tre: in quella in corso è squalificata - le vengano tolti, essendo stato provato con sentenze andate in giudicato e quindi definitive che la Juventus ha preso parte alle Champions 2020-21, 2021-22 e 2022-23 per aver imbrogliato lâUEFA presentandole bilanci truccati: i bilanci reali le avrebbero impedito di presentarsi al via di qualsiasi torneo e non sono io a dirlo, a dirlo fu la stessa UEFA in tempi non sospetti, come fra poco vi mostrerò. E dunque, poichè la Juventus partecipò irregolarmente, non avendone i titoli, non solo alla Champions della stagione scorsa (2022-23) dopo la quale venne colpita dalla squalifica, ma anche alle due Champions precedenti che concorrono al ranking di ammissione al Mondiale 2025, ne consegue che le due squadre classificate al 5° posto nei campionati di Serie A 2021-22 e 2020-21, e cioè la Lazio di Sarri e il Napoli di Gattuso, sarebbero dovuti entrare in Champions al posto della Juventus finita quarta. De Laurentiis ha sicuramente un motivo in più per rimpinguare il suo ricorso, visto che il Napoli non giocò la Champions 2021-22 mentre la Juventus, che la disputò con lâinganno, incamerò ben 16 punti. In quanto alla Lazio, che partecipò allâEuropa League 2022-23 portando a casa poco meno di 10 milioni, sappia che la Juventus incassò quellâanno dalla Champions che non avrebbe potuto giocare 78.71 milioni (cifre ufficiali UEFA) pur venendo eliminata agli ottavi dal Villareal: un traguardo tranquillamente alla portata della stessa Lazio, come la Champions in corso sta dimostrando.
Come dicevo: a dire che la Juventus ha preso parte alle Champions 2020-21, 2021-22 e 2022-23 illecitamente, con lâimbroglio, per aver presentato allâUEFA conti e bilanci risultati poi truccati non sono io - non conterebbe nulla -, è stata lâUEFA. Adesso il Belpaese (Istituto Luce compreso) scopre allâimprovviso che esiste un caso e tutti cadono dalle nuvole, ma il 9 giugno scorso io avevo già scritto tutto: e non solo avevo anticipato come sarebbe andata a finire (squalifica della Juventus da tutte le coppe e multa di 19,5 milioni: esattamente quel che avvenne un mese e mezzo dopo), ma avevo riportato integralmente il comunicato che lâUEFA aveva emesso lâ1 dicembre 2022 (e che i media italioti passarono sotto silenzio) dopo essersi accorta, una volta letto lâincartamento ricevuto dalla Procura di Torino, che le informazioni che la Juventus le aveva fornito sul quadro finanziario degli esercizi chiusi nel 2018, 2019, 2020, 2021 e 2022 si erano rivelate false, che lâaccordo stretto con lâUEFA era stato tradito: a fronte di tutto ciò, lâUEFA si riservava âdi intraprendere qualsiasi azione legale che ritenga appropriata e di imporre misure disciplinari in conformità con le Norme procedurali CFCB applicabiliâ. Cosa che poi puntualmente avvenne.
Ripeto: scrivevo tutto ciò il 9 giugno scorso mentre tutti facevano finta di niente. Per maggiore chiarezza, riporto qui integralmente il mio pezzo (lo vedete qui sotto diviso in 4 parti). Che vi consiglio di leggere, così avrete chiaro il quadro della situazione e capirete perchè De Laurentiis ha mille, anzi, un milione di buoni motivi per avviare il ricorso a UEFA e FIFA per chiedere lâesclusione della Juventus dal Mondiale per club.
Come si vede: non solo le cose andarono come le descrissi (Juve bandita dalle coppe per una stagione, multa di 20 milioni 10 dei quali da pagare subito), ma oggi, sei mesi dopo la risoluzione dellâUEFA, la posizione della Juventus si è ulteriormente aggravata. E non tanto perchè la promessa ufficiale fatta allâUEFA di uscire dal Progetto Superlega si è rivelata vana, visto che il contratto firmato con Real Madrid e Barcellona con cui la Juventus ha dato vita alla società âEuropean Super League Company SLâ non glielo consente senza il consenso degli altri partner, che glielâhanno rifiutato (in caso di abbandono ci sarebbero tra lâaltro penali astronomiche da pagare); ma perchè la Juventus è tornata di nuovo nellâocchio del ciclone, in quanto a imbrogli nei bilanci, al punto che la Procura di Roma - cui è passata per competenza territoriale lâInchiesta Prisma - non solo ha confermato in pieno tutti i capi dâaccusa formulati dalla Procura di Torino, ma ha aperto un nuovo procedimento in capo al club bianconero, e lo stesso ha fatto la Consob, perchè il nuovo management sta continuando a muoversi seguendo le orme del vecchio Cda presieduto da Andrea Agnelli, insistendo cioè a reiterare gli illeciti amministrativi e contabili che sono costati la decapitazione dellâintero vecchio Cda, 8 anni di squalifica ai quattro dirigenti apicali, le sanzioni in campo sportivo sia in Italia che in Europa, il processo penale in corso a Roma.
Come se tutto ciò non bastasse, il 22 aprile prossimo il Collegio Arbitrale comunicherà la sua decisione sul caso Ronaldo-Juventus a proposito dei 19,5 milioni di stipendi arretrati mai corrisposti che il calciatore portoghese chiede di ricevere. Anche qui, come per le diffide avute da Consob e Procura di Roma, la Juventus sostiene semplicemente di essere nel giusto e di non dovere nulla al suo ex illustre dipendente: tantâè - si legge nellâultima relazione semestrale - che il club non ha ritenuto di dover accantonare a bilancio nemmeno un euro a fondo rischio.
Concludendo: abbiamo lâUEFA che non solo ha accertato che la Juventus ha truccato le carte nellâarco addirittura di 5 stagioni (tantâè che lâha mandata a processo, lâha sanzionata, la Juventus non ha fatto ricorso e la condanna è passata in giudicato), ma alla quale giungono notizie dalla Procura di Roma e dalla Consob che gli imbrogli nei suoi bilanci continuano anche oggi nonostante la dirigenza sia completamente cambiata. Dire che i 47 punti che la Juventus vanta nel ranking Champions valgano zero ne è la diretta conseguenza: è unâovvietà e il Napoli non dovrebbe faticare a dimostrarlo. Come ho già avuto modo di dire in più occasioni: avete mai visto un ladro colto in flagrante che viene denunciato, processato, condannato in via definitiva e al quale viene però lasciata lâintera refurtiva?".