ESCLUSIVA - Moggi: "Juve-Napoli di domani non decide nulla. Testa a testa fino alla fine? Lo escludo, bianconeri superiori"
Luciano Moggi, ex dirigente di Napoli e Juventus, è intervenuto ai nostri microfoni nel corso del programma "Calcio Napoli 24 Live". Ecco quanto dichiarato:
Sulla sfida di domani: "La Juventus gioca peggio del Napoli ma ha più giocatori che possono fare la giocata singola. Il Napoli sul piano del gioco non è secondo a nessuno, credo che domani potranno mettere in difficoltà i bianconeri. Escludo che una delle due squadre possa accontentarsi, entrambe partiranno guardinghe per cercare di non perdere. Anche l'ultima gara era orientata verso lo 0-0 prima che Koulibaly allo scadere ha sbloccato l'equilibrio".
Su Ancelotti: "Uno dei suoi meriti è quello di aver riportato Milik alla luce del sole. E' un grande gestore, pensa molto e lo fa bene, mettendo sempre in campo la squadra giusta. C'è da dire che la partita di domani non decide nulla, il campionato è appena cominciato. Credo che Ancelotti possa fare molto bene, sa accattivarsi lo spogliatoio ed è sempre attento su tutto quello che compete la gestione delle risorse tecniche. Anche quando era con me alla Juventus era sempre vigile sullo stato degli infortunati".
Testa a testa fino alla fine? Lo escludo perchè la Juve ha una panchina superiore a tutti. Il campionato però è strano, anche l'anno scorso il Napoli ha lottato per lo Scudetto fino alla sconfitta di Firenze. Gli azzurri tuttavia restano favoriti per il secondo posto, i bianconeri per il numero della rosa sono superiori a tutti. Per chi tifo domani? Per Napoli e Juve così il campionato resta più in bilico (ride, ndr)".
Sul campionato dell'anno scorso: "Quando ho ascoltato le dichiarazioni di Sarri ed Hamsik dopo Firenze ci sono rimasto male, dimostrando di non avere gli attributi per lottare e vincere. Non bisogna mai mollare, pianti non se ne fanno e bisogna correre sempre più degli avversari per vincere le partite. Questo era quello che ripetevo sempre quando ero dirigente azzurro".