L'allenatore del Milan, Max Allegri, durante la conferenza stampa di presentazione del macth col Como, ha avuto di rispondere ad una domanda sulle polemiche legate dopo Inter-Juventus:
"Il calcio è diventato velocissimo. Per lâarbitro non è facile: la velocità della palla, del gioco, la fisicità dei giocatori è diversa da 30-40 anni fa. Câè da migliorare il VAR e trovare delle soluzioni, come sicuramente staranno facendo. Non è che le trovi in un giorno. Cerchiamo di arrivare allâoggettività . E cosâè lâoggettività ? Secondo me una cosa che va assolutamente cambiata è quando câè un fuorigioco e lâazione sfocia in calcio dâangolo: il calcio dâangolo non può essere assolutamente dato.
Simulazioni? à soggettività , a discrezione dellâarbitro. E lì non ci si può fare niente. Io faccio fatica a fare la formazione, figuriamoci se posso dire cosa deve fare il VAR.
Il gioco del calcio non è facile da spiegare, non possiamo indottrinare tutti. à bello perché il più debole può battere il più forte. Quello che è successo sabato dispiace a tutti, ma penso che i più dispiaciuti siano i protagonisti.
Non siamo lâunica squadra ancora in lotta per lo scudetto: mancano ancora 13 giornate e può succedere di tutto. Bisogna andare molto cauti, sia in testa che in fondo alla classifica. Noi non dobbiamo assolutamente avere dispendio di energie in quelli che sono fattori esterni. In questo momento ci vogliono i paraocchi.
Stiamo facendo cose buone. LâInter era la netta favorita del campionato, sono partiti favoriti col Napoli e in questo momento sono ancora più favoriti. Per noi mancano ancora tanti punti, e dietro camminano: Juve, Napoli, Roma, Como⦠Bisogna stare molto calmi. Una volta centrato lâobiettivo Champions, poi vedremoâ.